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L’ex infermiera di Lugo torna in tribunale. Annullata l’assoluzione

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 21/09/2020 vai ai commenti

AttualitàCronache sanitarie

Torna in tribunale Daniela Poggiali, l’ex infermiera di Lugo, accusata di aver ucciso, con un’iniezione letale di cloruro di potassio, una paziente 78enne, Rosa Calderoni, deceduta l’8 aprile 2014. 

La storia

Daniela Poggiali era stata condannata all’ergastolo nel marzo del 2016,  per aver ucciso la 78enne Rosa Calderoli, con una dose letale di potassio.

Rimasta in carcere per 1003 giorni era stata rimessa in libertà con piena assoluzione dalla Corte d’Assise di Bologna.

Alla sentenza di assoluzione era seguito il ricorso alla Procura Generale bolognese e l’annullamento dell’assoluzione da parte della Cassazione.

La pg Mariella De Masellis, aveva ritenuto attendibile il metodo utilizzato per rilevare i livelli di potassio post mortem. 

Secondo De Masellis, l'infermiera agiva in modo «sconcertante», «manipolava i degenti, somministrando farmaci a piacimento»: una donna che era stata definita «scaltra» e «senza pietas».

All’annullamento della Cassazione era seguito l’Appello bis che si era concluso il 23 maggio del 2019 con una nuova assoluzione perché “il fatto non sussiste”. Ci sarà quindi un terzo processo di appello.

 

Nel frattempo l’ex infermiera era stata radiata dall’albo dei professionisti, al termine di un procedimento disciplinare conclusosi nel 2017, per le foto choc che la ritraevano sorridente accanto a un cadavere. 

 

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