Il Coordinatore lombardo del Nursind, Donato Cosi, ha scritto all'Assessore regionale al Welfare e, per conoscenza, ai Presidenti dei Collegi IPASVI della Lombardia, per segnalare come ancora una volta, l'ennesima, gli Infermieri siano sminuiti nella valorizzazione delle proprie prestazioni.

 

Il contesto, stavolta, è quello delle Unità Operative di Psichiatria ove, secondo una delibera dell'Assessore di fine agosto, il censimento degli utenti nel Sistema Informativo Psichiatrico (Psiche Web) può avvenire solo in seguito a contatto da parte del medico psichiatra  e/o dello psicologo.

Ancora una volta la politica ignora l'importanza delle funzioni svolte dalle professioni sanitarie non mediche (Infermieri, Educatori Professionali, Assistenti Sociali) nei processi di accoglienza dei pazienti psichiatrici che rientrano a tutti gli effetti nell'intervento terapeutico.

Una giusta sottolineatura, quella di Cosi, che rimarca come i professionisti non medici sono figure laureate, le cui prestazioni meritano l'adeguato riconoscimento all'interno dei processi. Duole constatare che questa consapevolezza è ancora ben lontana dall'essere patrimonio culturale comune.

 

- Lettera del Nursind all'Assessore al Welfare della Regione Lombardia QUI