Con la delibera n. 169 del febbraio scorso, la Giunta regionale del Veneto ha approvato un documento che definisce il profilo di competenze del Coordinatore appartenente alle professioni sanitarie.

 

Tra le motivazioni presentate dal relatore della delibera, la necessità di dare un contorno e dei contenuti precisi a una figura che, nell'assetto che il sistema sanitario sta assumendo, diventa strategica.

Con la differenziazione delle strutture sanitarie in base all'intensità di cura, con il potenziamento dei servizi territoriali e tutte le trasformazioni del sistema in atto, la Regione Veneto ha ritenuto che fosse necessario definire il profilo di competenza del Coordinatore affinchè assumesse un connotato di "omogeneità, simmetria e aderenza" all'interno delle diverse e differenziate realtà in cui opera.

Un profilo declinato in sette aree di attività e responsabilità (Pianificazione gestione delle attività professionali/lavorative, Pianificazione gestione del cambiamento e dei progetti innovativi, Gestione del personale, Sviluppo e formazione del personale, Gestione/costruzione delle relazioni collaborative e interprofessionali, Gestione delle risorse materiali e delle tecnologie, Gestione della sicurezza) per ciascuna delle quali vengono specificate le competenze caratteristiche.

Un documento che deve costituire una linea guida per le aziende sanitarie che potranno applicarlo modificandone i contenuti di dettaglio ma mantenendo salvo l'impianto generale del provvedimento.

 

- Delibera di Giunta regionale QUI