Quando la volpe non arriva all’uva buona

dice che è acerba…

Proverbio pugliese

 

 

“NurSind Bari solidale con gli infermieri del Pronto Soccorso del Miulli” 

Queste ultime ore, sono state davvero infuocate per medici e infermieri del Pronto Soccorso e della Cardiologia dell’Ospedale Miulli. La nota vicenda del paziente che in un primo momento sembrava essere stato vittima di un caso di malasanità, e dopo appena 6 ore, ha rettificato tutto chiedendo scusa e dichiarando di “non essere stato lucido al momento dell’intervista” ha fatto il giro del web, e soprattutto dei social.

Per tali motivi il NURSIND – Sindacato delle Professioni Infermieristiche, SI SCHIERA A FIANCO DEGLI INFERMIERI DEL PRONTO SOCCORSO dell’ Ospedale Miullied esprime la massima solidarietà nei confronti dei colleghi e del loro operato, conoscendo perfettamente l’elevata professionalità che li contraddistingue, nonostante i molti problemi che affliggono la struttura e la cronica carenza d’organico che ha permesso comunque di gestire,l’anno scorso, circa 36000 accessi.

Tralasciando gli aspetti ridicoli dell’articolo (la chiamata all’amico collega piuttosto che al 118 perché non c’era campo, le dichiarazioni effettuate “in un momento non lucido”ovvero 4 giorni dopo gli eventi, il Miulli etichettato come “Bluff”, le sue considerazioni sull’emodinamica che non ha mai visto e non li conosce, etc…), ritengo indispensabile intervenire in merito, in quanto più volte, nell’articolo, è stata rimarcata l’appartenenza del paziente ad una sigla sindacale (Usppi). Per quale motivo, non si sa.

Solo un messaggio:

 

…VOI OCCUPATEVI DI ALTRO,

GLI INFERMIERI LASCIATELI A NURSIND…

 

Il Segretario Territoriale Nursind Bari

Nicola AZZIZZI