IL  “CODICE  DEONTOLOGICO”:  5  DOMANDE  PER  SVELARE  GLI  ENIGMI  

a cura di  Marialuisa  Asta  e  Chiara  D’Angelo  

 

Concluse le consultazioni sulla bozza del nuovo Codice Deontologico iniziate il 6 febbraio di quest’anno e terminate le modalità di modifica, la bozza che tutti conosciamo potrebbe essere il Nuovo Codice Deontologico della  professione infermieristica, il cui termine “Codice” sembra  portare in sé quelli che sono veri e propri  enigmi da risolvere.  

Ti chiediamo quindi di aiutarci a svelare l’arcano, e puoi farlo rispondendo a cinque semplici domande (Scarica il file).

Invia il tuo contributo a [email protected] con una tua breve presentazione ed una foto o immagine generica correlata (facoltativa). Si accettano anche contributi in anonimato. In ogni caso vanno specificati: professione (es. studente, infermiere, coordinatore, ecc.), ambito di attività (es. Ambulatorio, SO, chirurgia, ecc.), Regione, anni di servizio. 

I contributi arrivati in redazione saranno pubblicati.

  

1.  La  sublimazione  della  professione  sembra  concretizzarsi  nell’articolo  1  della  bozza  del   Codice  deontologico:  l’infermiere  persegue  l’ideale  di  servizio.  Cosa  si  intende,  secondo  te,  per "ideale  di  servizio"?    

2.  E  se  ti  dicono  che  nell’ambito  del  “fine  vita”  il  tuo  "gesto  assistenziale"  è  di  fondamentale importanza,  vuol  dire  che  sei  tenuto  a...?      

3.  Ritieni  che  la  bozza  del  Codice  Deontologico  sia  “integrata  nel  suo  tempo”?  Al  passo  con una  professione  infermieristica  che  chiede  a  gran  voce  il  suo  reale  (quindi  oltre  la  carta)   riconoscimento.   

4.  Ritieni  che  la  bozza  di  Codice  deontologico  sarebbe  facilmente  comprensibile  ai  cittadini  e in  grado  di  fornire  agli  assistiti  una  rappresentazione  chiara  dell’identità  professionale   dell’infermiere?    

5.  Esprimi  un  parere  complessivo  sulla  bozza  del  Codice  Deontologico…    

6.  FACOLTATIVA.  Suggerisci  una  modifica  al  Codice  Deontologico  che,  a  tuo  avviso,  lo renderebbe concretamente  più  aderente  ai  contesti  professionali  e  lavorativi.

 

- Bozza Codice deontologico infermieri 2016 QUI