L’INFERMIERE UNA RISORSA PER LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DEL SOVRAFFOLLAMENTO E DEI TEMPI DI ATTESA IN P.S.

 

Brindisi e Barletta sedi del progetto sperimentale “percorsi brevi in Pronto Soccorso”.

Questo è quanto emerso nel corso dell’incontro che la scrivente segreteria ha avuto oggi 15 giugno alle ore 14.00 presso il Dipartimento promozione della Salute con il Dr Giancarlo Ruscitti, il Direttore dell’ ARESS Dr. Giovanni Gorgoni ed il Dr. Giovanni Campobasso dirigente del servizio strategie e governo dell’assistenza ospedaliera.

Grazie all’impegno ed alla costanza di questa segreteria di questi anni, il personale infermieristico potrà inviare direttamente il paziente dallo specialista per la visita o l’accertamento diagnostico, eliminando così il “passaggio formale” del medico, autorizzato a delegare loro ulteriori compiti, quali ad esempio la rimozione delle suture.

Una iniziativa che sfruttando a pieno le competenze infermieristiche affronta, almeno in parte, l’annosa problematica del sovraffollamento e dei tempi d’attesa nei pronto soccorso.

Il percorso del progetto, non breve, prevede la creazione di un gruppo di lavoro dedicato, il coinvolgimento dei Collegi IPASVI, il coinvolgimento di tutte le OO.SS., la formazione del personale infermieristico.

Apprendiamo con soddisfazione infine la ulteriore iniziativa in tal senso da parte dei Collegi IPASVI di Bari e BAT oltre che l’interessamento del consigliere regionale Borracino.

 

La segreteria Nursind Brindisi

 

- Proposta progetto pilota percorsi brevi in Pronto Soccorso QUI