Un ritardo inconcepibile nel Distretto Sanitario Giovannini di Prato, lasciato senza aria condizionata per 15 giorni, nel periodo di maggior afa dell’estate.  Macchina provvisoria entrata in funzione solo dopo numerose proteste nel Distretto di via Cavour.

Roberto Cesario, Segretario Territoriale Nursind di Prato, interviene con una nota in merito ai disagi, dovuti al non funzionamento del sistema di climatizzazione, che è stato oggetto di denuncia nei giorni scorsi. 

 

“L’aria condizionata è tornata a funzionare ieri nello stabile di via Cavour, sede di ambulatori e CUP – commenta – dopo la messa in funzione di una macchina provvisoria, solo in seguito alle nostre segnalazioni e alla minaccia di serie azioni di protesta”.

“Cittadini e lavoratori – aggiunge Cesario - sono stati abbandonati per due settimane, costretti a sopportare temperature insostenibili all’interno dell’ambulatorio, dove afferiscono – soprattutto in questi giorni - molte persone anziane, proprio a causa dei disagi dovuti al forte caldo”.

“Ringraziamo tutti i lavoratori – e in particolare la dirigente Laura Tattini - che dal 27 luglio ad oggi hanno lavorato sempre attenti e dedichi alla loro professione in questi 15 giorni di fuoco, nonostante le difficili condizioni.

E ci auguriamo che l’intervento provvisorio possa diventare quanto prima definitivo, onde evitare il ripetersi di situazioni simili nelle prossime settimane”.

Roberto Cesario

Segretario Territoriale NurSind di Prato

 

Ph Credit: Il Resto del Carlino