Un allarme che scatta sul computer del medico per ridurre gli sprechi farmaceutici e le prescrizioni inappropriate. La regione  Puglia ha ideato un sistema per arginare il fenomeno dell'  over-prescrizione.

L’iniziativa in fase sperimentale, per ora, si applicherà  alle sole  ricette dematerializzate ( quelle appunto che vengono prescritte al computer ) e alle note 1 e 91 dell’Aifa , l’agenzia italiana del farmaco: sigle  che si riferiscono alle prescrizioni di cardioaspirina, antinfiammatori non steroidei e farmaci per curare l’iperuricemia cronica.

L’assessorato regionale alla Sanità ha già avviato in precedenza delle altre azioni informative- formative  con l’obiettivo di indurre i medici a non abusare con le prescrizioni di farmaci e di  prestazioni diagnostiche per i propri pazienti,ma con scarsi risultati.

A tutt’oggi la regione Puglia continua ad essere tra le  regioni  più sprecone di Italia: già  dai primi mesi dell’anno ha  superato di ben 107 milioni  la soglia limite di spesa indicata dall’Aifa e dal Ministero della Salute.

Ora il Sist (sistema informativo sanitario territoriale)  nel momento in cui il medico di medicina generale andrà a prescrivere farmaci o prestazioni inappropriate lancerà un “warming” sul pc: il sistema segnalerà una potenziale inappropriatezza  agli uffici aziendali e, nel caso queste venissero confermate, scatterebbero sanzioni quali detrazioni dallo stipendio e segnalazioni alla Corte dei Conti.

L’iniziativa sta facendo già discutere: i sindacati dei camici bianchi   rivendicano la propria autonomia. E’ da segnalare che questa modalità di prevenzione degli sprechi farmaceutici e dell’inappropriatezza delle prescrizione, è già avviata da anni con successo in altre regioni di Italia come l’Emila-Romagna .

 

Fonte: Repubblica

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