L’ultimo rapporto dell’Associazione sulla sicurezza informatica segnala un’allarmante aumento del 102% degli attacchi hacker alla sanità, che oggi è uno dei settori più a rischio.

Alcuni degli ultimi attacchi ha mandato in tilt molti dei grandi centri ospedalieri italiani.

C’è da sottolineare che la Sanità gestisce veri e propri big data, che riguardano i dati sensibili relativi la salute delle persone. Il bisogno di proteggere i dati è quindi indispensabile e di conseguenza diventa imprescindibile avere in ogni ospedale un esperto di cybersicurity.

 

Ma chi sono le nuove figure che gestiranno i sistemi informatici della sanità?

 

Il Chief technology officer, che si occupa di mappare le risorse e gli asset, di catalogarli e capire come interagiscono tra di loro.

Reperire questa nuova figura professionale non è semplice, per le diverse conoscenze che dovrà avere, informatiche e giurisprudenziali.

 

Il Project Manager, che dovrà saper realizzare progetti, prevedere e risolvere problemi.

 

Entrambi dovranno essere esperti di social, che stanno rivoluzionando il lavoro in sanità ed il rapporto con i pazienti. Un mondo questo che, apre ad infinite opportunità, come le prenotazioni on line,i pagamenti e l’invio della documentazione clinica, ma allo stesso tempo induce ad una serie di rischi, alla quale bisognerà saper far fronte.

 

da il Corriere.it

Ph credit: dal web