In data 30/11/2017 presso il Tribunale di Vicenza si è conclusa una controversia legale a tutela dei diritti dei lavoratori  che vedeva contrapporsi all'Azienda U.L.S.S. n° 3 di Bassano del Grappa (VI)  alcune colleghe infermiere con rapporto di lavoro a tempo parziale supportate dal Nursind.

Nel merito, l'Azienda con delibera del 06/05/2011 a firma del Direttore Generale, aveva stabilito (unilateralmente) la trasformazione da “a tempo parziale” ad “a tempo pieno” di tutti i rapporti di lavoro a tempo parziale in essere con i propri dipendenti.

Nonostante i ripetuti solleciti dei nostri delegati a che il passaggio fosse preceduto da un colloquio esplicativo e da un accordo tra le parti interessate, l'Amministrazione ha deciso di procedere con scelta unilaterale senza interpellare la controparte. Di fronte ad una presa di posizione così forte e per nulla rispettosa delle colleghe, il Nursind ha deciso di supportare tutte coloro che ritenevano violato il proprio diritto, ed intentare la causa.

Il Giudice udite le parti ed analizzata la documentazione presentata dai legali ha dichiarato la nullità della delibera a  firma del Direttore Generale dell' AZIENDA SANITARIA U.L.S.S. 3 DI BASSANO DEL GRAPPA e condannato la stessa a rifondere in favore dei ricorrenti le spese di lite dagli stessi sostenute.

Riteniamo doveroso ringraziare le coraggiose colleghe che in prima persona hanno deciso di contrapporsi ad un'azione di forza del datore di lavoro, hanno deciso di esporsi pur sapendo che dal possibile beneficio scaturito dalla sentenza tutto il personale nella stessa posizione ne avrebbe beneficiato. Da parte nostra la convinzione che ci ha sempre guidato in questa occasione, come nel passato e speriamo anche nel futuro, è che i diritti vanno, purtroppo, rivendicati. Pretendere quel rispetto che non deve mai ledere il diritto di qualcun altro è alla base di ogni nostra azione e mal si presta a possibili strumentalizzazioni.

La riuscita di questa vertenza è l’ulteriore conferma che solo dove c’è un’organizzazione sindacale alle spalle c’è la possibilità di far valere i propri diritti in tutte le sedi perché lottare costa e richiede un forza che il solo infermiere non ha. Il rispetto della categoria ha bisogno della forza della categoria, forza che è data dall’unione degli infermieri sotto un grande sindacato come Nursind.

 

 

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