Si è tenuto nella giornata di ieri presso la Prefettura a Pordenone, il tentativo di conciliazione raffreddamento dello stato di agitazione,  tra L'Azienda CRO di Aviano e il NurSind.

Questo, per la mancata applicazione da parte dell'istituto oncologico della sentenza di aprile del tribunale sull'orario di lavoro (ndr). Al confronto erano presenti il Segretario Territoriale del NurSind di Pordenone, Gianluca Altavilla e il direttore generale del Cro, Mario Tubertini.

Quest'ultimo si è impegnato entro il 4 di marzo a convocare le organizzazioni sindacali per un faccia a faccia e per presentare il nuovo regolamento che recepirà i dettami della sentenza. 

 «Siamo soddisfatti - ha commentato Altavilla -. Ora aspettiamo di vedere se il diritto del lavoro verrà ristabilito. In caso contrario, procederemo con sciopero e manifestazioni. Per ora manteniamo lo stato di agitazione, ma non incrociamo le braccia.

Vogliamo dare fiducia a Tubertini. Rimane comunque aperta la partita - conclude - delle ore decurtate da aprile a oggi».