Anche il Collegio Ipasvi Firenze- Pistoia ha detto hanno deciso di appoggiare lo sciopero degli infermieri del 23 Febbraio : “Aderiamo con convinzione allo sciopero e invitiamo tutti i nostri iscritti a fare altrettanto per tutelare la professionalità, altissima, che gli infermieri esprimono ogni giorno nel loro lavoro e che questo contratto, forse troppo superficialmente discusso fino ad oggi da chi non rappresenta i soli infermieri, non sembra sapere affatto riconoscere».

Questo è il momento per i colleghi di trasferire la protesta dai propri profili Facebook a un’azione tangibile – prosegue la nota di IPASVI Firenze – Pistoia -. Sarebbe però un errore, a nostro avviso, focalizzare la protesta sul solo lato economico. Gli infermieri italiani, lo vediamo molto bene nella nostra realtà, sono in sofferenza. Da anni sostanzialmente inascoltati, nonostante continuino a prestare la loro opera con abnegazione, sia in aziende pubbliche che spesso li deprofessionalizzano sia nel privato che, fatte salve poche virtuose realtà, non li riconosce come professionisti ma solo come forza lavoro da retribuire con paghe orarie certamente non degne di un esercente una professione sanitaria”.

A questo si aggiunge il mancato riconoscimento delle competenze avanzate, del riconoscimento di percorsi universitari non riconosciuti, il naufragio del comma 566, e la linea politica di tagliare sempre sul personale sanitario, proprio in Toscana per 45milioni di euro.

 

da geonews

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