All'ASL di Biella, arrivano i primi risultati per gli Infermieri. 

Grazie alla presenza del NurSind, finalmente i referenti Infermieristici all'interno delle U.O., avranno un riconoscimento economico adeguato al ruolo che loro compete.

"Era ora!! Questo è il primo pensiero che viene in mente a tutti coloro che hanno conservato la loro onestà intellettuale". Lo dichiara attraverso un comunicato il NurSind di Biella, guidato dal segratario Mario Esposito. 

"Non è un caso infatti che per la prima volta, - afferma il segretario - la presenza dei rappresentanti del NurSind ai tavoli di contrattazione abbia portato a questo risultato. I colleghi che svolgono funzioni di coordinamento all’interno delle unità operative, riceveranno un compenso monetario che non potrà essere un punto di arrivo.

Nel 2019 infatti le funzioni di Coordinatore Infermieristico all’interno dell'azienda, saranno regolarizzate da un bando di concorso.  Ad un anno di distanza dalla nascita della segreteria provinciale e grazie al sostegno dei tanti colleghi cha hanno aderito e stanno aderendo alla nostra organizzazione, possiamo ritenerci soddisfatti di questo primo importante successo che contribuisce alla crescita della professione Infermieristica".

"Certo c'è ancora molto lavoro da fare - continua il segretario - per crescere e valorizzare al massimo la nostra professione e sopratutto per garantire la tutela dei diritti dei nostri colleghi che oggi anche nella nostra realtà hanno un punto di riferimento importante per la categoria, quale è il NurSind, il sindacato di categoria maggiormente rappresentativo in Italia. Siamo certi di poter ottenere ulteriori e importanti risultati in futuro con il sostegno di tutti i colleghi che ci hanno dato fiducia. E' evidente come la presenza di infermieri e di un sindacato di categoria ai tavoli di contrattazione, non possa che portare vantaggi alla professione mai rappresentata dignitosamente".

"Pur non avendo sottoscritto il contratto nazioale del lavoro, perche gli Infermieri meritano altro - conclude Mario Esposito -  questo non ci impedirà di far sentire la nostra voce nelle sedi opportune, anzi ci dà ancora più stimoli per portare avanti le istanze di una categoria importante come la nostra".