Lo Spot firmato Obiettivo Risarcimento, che aveva sollevato il malumore di medici ed infermieri, e per il quale erano state raccolte le firme che ne avevano decretato la sospensione nei canali televisivi Rai, per volere del Governo, è stato assolto dall’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria (Iap), organo garante dei cittadini e dei consumatori in ambito di etica pubblicitaria.

Lo si apprende dalle pagine di Quotidiano Sanità al quale gli organi preposti dello Iap, raggiunti telefonicamente hanno dichiarato “Non è stato ritenuto ingannevole o distorsivo il messaggio dello spot per i cittadini, il nostro giudizio si è limitato unicamente a questo".

A darne notizia è lo stesso Obiettivo Risarcimento, società di tutoring attiva nel settore delle lesioni alla persona: “Si riabilita - evidenzia la società - il diritto di migliaia di cittadini-pazienti ad essere comunque informati. Sono molti i cittadini, da tutta Italia, che ci contattano per segnalarci che prima dello spot nulla sapevano in relazione al diritto ad un giusto risarcimento dopo una lesione in ambito sanitario: gli stessi quindi chiedono più informazione per una maggiore consapevolezza; Obiettivo Risarcimento propone la nascita del modello di 'constatazione amichevole' anche in ambito sanitario. Al Governo invece sollecitiamo i decreti attuativi della Legge Gelli fermi da oltre 500 giorni”.

 

Da Quotidiano Sanità

 

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