Il NurSind, ha richiesto ed ottenuto un incontro con il management dell'ASLTO3 alla presenza del Dott. Flavio Boraso, in merito al piano assunzioni personale anno 2019.

"Sono anni che ormai denunciamo i tagli portati avanti dalla Regione Piemonte e proprio a Dicembre 2018, siamo stati in Prefettura per chiedere nuovamente di garantire maggiore possibilità di assunzioni alle Aziende - dichiara il Segretario Terrioriale Giuseppe Summa. Ed è anche grazie alla protesta del NurSind se aziende come l'ASLTO3, hanno avuto a disposizione per le assunzioni nell'anno 2018, due (2) milioni di euro in più rispetto al 2017, permettendo di poter assumere 42 unità in più rispetto al fabbisogno programmato. Ciò non significa che non siano presenti difficoltà, - continua Summa - anzi abbiamo chiesto proprio un incontro urgente, affinché l'azienda possa comunicarci il dato delle assunzioni anno 2019,visto che persistono comunque criticità assistenziali in alcuni servizi e considerato che il nostro obiettivo è quello che le Aziende possano raggiungere l'ottimale e sicuro rapporto numerico infermiere/paziente, previsto da studi internazionali".

Il dato che però allarma di più il NurSind, è l'aumento del personale con contratto somministrazione lavoro (ex-interinali) oggi presente: parliamo di 88 infermieri e 77 OSS. Ciò è dovuto in buona sostanza all'assenza di graduatorie concorsuali dell'ASLTO3. Infatti l'utilizzo di graduatorie di altre Aziende (vedi Città della Salute ad esempio), non sempre garantisce assunzioni in aziende estese come la TO3.

Parliamo di un'Azienda con ospedali come quello di Susa e Pinerolo, in zone geograficamente non vicinissime a Torino città, come Rivoli. La soluzione quindi? Per Nursind e Summa è chiara: "il 23 Gennaio (giorno dell'incontro) chiederemo in primis di mettere fine all'eccessivo utilizzo di contratti precari, sostituendoli con assunzioni a tempo indeterminato. Qualora però, l'utilizzo da altre graduatorie (come la TO4 ad esempio) non dovesse portare ai risultati sperati, chiederemo di bandire un avviso di mobilità, affinché gli operatori residenti sul territorio dell'ASLTO3, ma dipendenti di altre Aziende, possano avvicinarsi verso le proprie case. Successivamente al bando di mobilità, chiederemo di avviare le procedure concorsuali".

Altro punto fondamentale per Nursind, sarà la richiesta di potenziamento dell' assistenza territoriale, visto l'aumento di anziani affetti da patologie croniche, anche in risposta al taglio dei posti letto portato avanti dalla Regione Piemonte. In ultimo, il 23 discuteremo anche del nuovo contratto aziendale unico dell'ASLTO3, dove saremo presenti con i nostri delegati aziendali, per dare il via all'iter del riconoscimento economico delle fasce ai dipendenti e per fermare l'applicazione di alcune clausole del nuovo contratto nazionale che Nur"ind non ha firmato e che potrebbe portare alla privazione di alcuni importanti diritti come quello della mensa.