Con una diretta Facebook, il Ministro della Salute, Giulia Grillo, tira le somme di quella che è stata la sua visita a sorpresa al Pronto Soccorso dell’Umberto I di Roma.

L’Umberto Ispiega il Ministro – è il Pronto Soccorso più grande d’Italia, che nasce in una struttura vecchia, e quindi difficile da gestire, con 150 mila accessi l’anno e 350 giorno” – continua – “ Ho riscontrato una grande qualità nel personale infermieristico, medico ed ausiliario, costretto a lavorare in condizioni complicate, sia per la natura stessa della struttura, che a causa del sovraffollamento; non si riesce quasi a passare da una parte all’altra, i pazienti sono messi ovunque, seduti sulle barelle, uno sopra all’altro mi verrebbe da dire uno sopra a l’altro”.

Continua la Grillo, puntando il dito contro le condizioni igieniche definite “indecorose”: Ho riscontrato condizioni igieniche scadenti, da tempo le ditte di pulizia sono esternalizzate; se si risparmi o meno ad esternalizzare le pulizie non lo so, ma non credo; il punto è che esternalizzate o meno le pulizie vanno fatte”.

In merito ha conferito con il Direttore Sanitario chiedendo di capire la situazione e promettendo di tornare tra un mese, in fondo il caso delle formiche del San Giovanni Bosco di Napoli docet.

 

Problemi anche nelle sale d’aspetto. “Andrebbero migliorate piccole cose per aumentare il comfort di pazienti e familiari, come delle prese per ricaricare i telefonini, uno schermo per seguire il percorso del paziente all’interno del pronto soccorso, bagni funzionanti.

Non manca infine la stoccata a Luca Zingaretti, Presidente della Regione Lazio e Commissario alla Salute: L’Umberto I è un’azienda grande da gestire, con 5 mila dipendenti, con 17 Padiglioni da ristrutturare su 65. Questo fa capire come deve essere alto il livello di competenza per gestirla, e mi hanno detto che Zingaretti non si è fatto vedere recentemente, forse mai. Questa è una mancanza importante”.