"Procedere al pagamento immediato delle spettanze economiche arretrate"

Con una nota inviata ai vertici della Croce Rossa Italiana, il responsabile territoriale del NurSind CRI 118 di Roma, Alessandro Saulini, chiede il pagamento immediato delle spettanze economiche arretrate ad oggi dovute a tutti gli Infermieri e lavoratori della stessa.

Gli Infermieri e dipendenti della CRI Roma non hanno più la certezza di prendere il salario a fine mese". Denuncia nella nota Alessandro Saulini.

"È questa la triste realtà degli infermieri - afferma Saulini - utilizzati in convenzione sia con ARES 118 per l’emergenza territoriale, sia al trasporto infermmi e sia a servizi legati ai centri immigrati, presso questa storica associazione". 

Dal NurSind fanno sapere anche che: "già a dicembre era stata segnalata, attraverso una missiva inviata sempre ai vertici della CRI, questa problematica ma i dipendenti ancora ad oggi non hanno ricevuto lo stipendio degli ultimi tre (3) mesi costringendo di fatto il NurSind a denunciare nuovamente i fatti, nonostante la missiva inviata solo pochi mesi addietro". 

"Poiché tale situazione crea evidenti disagi alla situazione finanziaria dei lavoratori - continua Saulini - pretendiamo che vengano corrisposte ai dipendenti le somme dovute entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della lettera".

"In difetto di ciò, nostro malgrado ci vedremo costretti ad agire nelle sedi opportune - conclude Alessandro Saulini - a tutela degli Infermieri e di tutti i lavoratori che da mesi non ricevono lo stipendio,  a salvaguardia del giusto diritto.  Non si scherza con le magre retribuzioni dei lavoratori".