“Dotare Auxilium di una dotazione organica che possa garantire sicurezza ed un’assistenza di eccellenza”.

Dopo le innumerevoli prese di posizione in vista dell’istituzione presso Auxilium Vitae (struttura di degenza e riabilitazione neurologica e cardiologica  a capitale misto pubblico/privato) dello spazio che dovrà ospitare pazienti ad alta intensità assistenziale (cosiddetta SAIA), anche gli infermieri, che sono gli operatori sanitari che in prima persona dovranno garantire l’assistenza a questi pazienti, vogliono dire la loro su quanto sta accadendo.

In queste ultime settimane gli infermieri delegati sindacali di NurSind in Auxilium Vitae, Fausto Amadori e Giulia Moretti, hanno lavorato senza tanto clamore e avuto incontri con la direzione aziendale al fine di
manifestare le loro perplessità e fare proposte su quella che dovrà essere la corretta dotazione di personale di assistenza per poter garantire la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti
”, racconta Daniele Carbocci, Segretario territoriale NurSind Pisa e membro del Direttivo Nazionale NurSind, “In prima battuta dobbiamo registrare una importante apertura e collaborazione da parte della Direzione Aziendale a quelle che sono state le proposte avanzate dagli infermieri e il riconoscimento del ruolo fondamentale degli infermieri all’interno della struttura”

Negli incontri, gli infermieri di NurSind hanno rappresentato alla direzione la necessità di un aumento di personale Infermieristico e OSS che garantisca la presenza in servizio di:

-    3 infermieri, 4 OSS full time e 4 OSS part time nel turno di mattina
-    3 infermieri, 4 OSS full time e 3 OSS part time nel turno di pomeriggio
-    3 infermieri, 3 OSS full time nel turno di notte

Questo anche vista anche la situazione strutturale e logistica estremamente complicata della sezione che accoglie i pazienti, la quale presenta molte criticità dal punto di vista della sicurezza in particolare nella prospettiva di dove evacuare i pazienti.

Ad oggi, nonostante l’impegno della direzione, dobbiamo rilevare che la dotazione che Auxilium Vitae prevede nel momento in cui diventerà completamente operativa la struttura, è ancora distante da quelli che come infermieri riteniamo l’optimum per la sicurezza.
Al di là delle strumentalizzazioni politiche della campagna elettorale in corso, quello che ci interessa come operatori sanitari ogni giorno impegnati a garantire assistenza ai pazienti, è la possibilità di svolgere al meglio il nostro lavoro e con la dotazione organica ad oggi prospettata dall'Azienda tutto questo è impossibile”
continua Carbocci, “Ci auguriamo che in questi ultimi giorni Direzione Aziendale e ASL TNO facciano un ulteriore sforzo per aumentare il personale di assistenza affinché i pazienti che verranno ospitati abbiano la miglior assistenza e la maggior sicurezza possibile. Auxilium Vitae è una realtà assistenziale troppo importante perché non siano garantiti livelli assistenziali di eccellenza.
E' sottointeso che se i numeri del personale rimarranno inalterati, al momento in cui si presenteranno problematiche di natura assistenziale e di sicurezza NurSind provvederà a segnalare le criticità agli organismi preposti”