Si sono concluse oggi le prove preselettive del maxiconcorso dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma bandito per 258 posti di infermiere.

Nei tre giorni, in cui si sono avvicendati 29mila concorrenti, la redazione ha potuto vivere da vicino le emozioni, i timori e le speranze di giovani e meno giovani infermieri, degli accompagnatori, genitori, fidanzati ed amici.

Dalle testimonianze raccolte, è emersa un’organizzazione impeccabile, prove concluse nei tempi, senza il sentore di brogli, tipici dei concorsi che si sono avvicendati e che sono stati sospesi, ultimo in ordine di tempo quello dell’Umberto I.

Per la prova selettiva, i candidati hanno dovuto affrontare 30 domande a risposta multipla, estratte da una banca dati contenente 1750 quiz, mezza a disposizione degli infermieri per prepararsi alla prova scritta.

La prova si è svolta correttamente, sembra che niente sia trapelato all’esterno, l’unica perplessità avanzata dai canditati riguarda una domanda che è parsa non essere contenuta nella banca dati, per questo è stata aggiunta una trentunesima domanda che andrà a sostituire quella sospetta, qualora si appurasse che non sia contenuta nella banca dati.

Gli infermieri intervistati all’uscita della prova hanno riferito di essere soddisfatti dell’organizzazione, della prova fattibile, agevolata dalla presenza della banca dati.

Molte sono le speranze riversate sul maxiconcorso che, nell’ultimo decennio è stato uno dei più grandi in Lazio per numero di posti.

Se dovessimo scattare una fotografia dei concorrenti, grazie alle interviste raccolte, potremmo dire tranquillamente che sono:

 

  • Giovani, con un’età che vai dai 24 ai 30 anni
  • Occupati già in incarichi a tempo determinato in strutture pubbliche o dipendenti di strutture private
  • Hanno già partecipato a 2 o più concorsi
  • Sono provenienti dal Sud Italia
  • Pochissimi arrivavano dall’estero
  • Sono laureati da almeno 6 mesi fino a 2 anni.

 

Per i candidati che avranno superato la prova scritta, il 18 Luglio sempre alla fiera di Roma, si svolgerà la prova pratica