Dopo quasi 7 mesi dalla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo – un record per la tempistica impiegata - si è concluso l’iter dei controlli da parte degli enti pubblici preposti ed in data odierna si è siglato definitivamente il CCNL comparto sanità sezione del personale del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria.

 

“Finalmente diamo un contratto ai ricercatori degli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) e degli IZS (Istituti Zooprofilattici Sperimentali) – afferma il sindacato Nursind - che garantisce diritti, possibilità di un contratto a tempo indeterminato, definisce le peculiarità del rapporto di lavoro e un inquadramento economico su tre posizioni retributive.”

 

 

Una sezione contrattuale – dichiara il segretario Nazionale Andrea Bottega –che può fare da apripista anche per i futuri contratti della sanità. I tre livelli retributivi di inquadramento, per i ricercatori e i collaboratori di ricerca sanitaria, sono una scala di avanzamento per tutto il personale secondo i criteri definiti inizialmente da un decreto ministeriale. Un sistema di avanzamento che può essere replicato similmente anche nel sistema degli incarichi del restante personale del comparto.”

 

“A completamento del sistema di inquadramento di questo personale – conclude il Nursind - attendiamo quindi i decreti sulla normativa concorsuale e sui criteri di valutazione per l’inquadramento retributivo. Su tali atti normativi, i lavori presso il Ministro della Salute si sono conclusi da qualche mese. Ora che il CCNL è sottoscritto definitivamente si può procedere alla loro emanazione.”