Il NurSind, in una nota inviata al management dell'ASST di Lodi sottolinea la grave anomalia contrattuale che l'amministrazione continua ad applicare penalizzando buona parte dei lavoratori.

"Come più volte sottolineato, - scrivono nella missiva i dirigenti del NurSind di Lodi -  riteniamo che la decurtazione d’ufficio dei 30 minuti di pausa, anche qualora non venga usufruita per esigenza di servizio, sia una pratica ingiusta e discriminatoria nei confronti dei lavoratori che non sono nelle condizioni di poter esercitare un proprio diritto".

Dal NurSind fanno sapere che: "sollecitiano l'Azienda nell’applicazione di quelli che sono i dettami contrattualisiamo, ma siano anche pronti ad adire alle vie legali per recuperare le ore sottratte ingiustamente ai lavoratori, diffidando l'ASST di Lodi se tale comportamento continuasse a perseverare".

I dirigenti del NurSind concludono dicendo: "avvertiamo che in mancanza di una risoluzione immediata della problematica, faremo valere i diritti e gli interessi dei propri iscritti e dei lavoratori interessati innanzi alle sedi giudiziali di competenza".