A distanza di circa un anno e mezzo dalla firma del ccnl sanita’ 2016/2018 siglato da CGIL- CISL- UIL- FSI- FIALS - Nursing up E NON DA NURSIND,  l’applicazionedell’articolo 86 comma 3/4, “indennita’ per particolari condizioni di lavoro” diventa sempre piu’ peggiorativo per gli infermieri turnisti h24 e h12 determinando un ulteriore disagio economico per il personale.questo vuol dire che gli infermieri rischiano ancor di piu’ di perdere l’indennita’ di turno.

Infatti la dirigenza in occasione della trattativa aziendale del 23 ottobre u.s. ci ha comunicato che su indicazione della regione, ha adottato ormai da qualche mese una nuova metodologia di calcolo, a nostro avviso fortemente peggiorativa rispetto alla precedente, che comporta un ulteriore sacrificio economico per il personale turnista, con la concreta possibilita’ che gli infermieri rischiano ancor di piu’ di perdere l’indennita’ di turno.

Il CCNL sanita’2016/18 stabilisce che: "l’indennità per particolari condizioni di lavoro" (art.86 comma 3 e 4 ccnl) sara’ corrisposta solo se si realizzano determinate condizioni:

  • nel caso dei 3 turni (m-p-n); che nell’arco del mese si evidenzi un numero sostanzialmente equilibrato dei turni svolti di mattina, pomeriggio e notte ovvero almeno pari al 20%.

  • nel caso dei 2 turni (m-p); che  nell’arco del mese si evidenzi un numero sostanzialmente equilibrato dei turni svolti di mattina e pomeriggio ovvero  almeno pari al 30%.

Fino a qualche mese fa l’azienda faceva questo calcolo prendendo come riferimento i giorni effettivamente lavorati li moltiplicava per 20 o per 30 (a seconda se si trattava di turni h24 o h12) e divideva il tutto per 100, il risultato rappresentava il valore minimo di turni tra pom. matt. e notti da fare per percepire l’indennita’.

Esempio 1 (vecchio calcolo) : 21 giorni lavorativi / 21 x 20% : 100 = 4,2 (che veniva arrotondato a 4) cio’ significa che bastava fare 4 mattine o 4 pomeriggi o 4 notti per avere l’ndennita’.

Il nuovo metodo di calcolo divide il numero piu’ basso tra mattine pomeriggi e notti effettivamente lavorati e moltiplica il tutto per 100.

Esempio 2 (nuovo calcolo) : 4 mattine -10 pomeriggi -7 notti si divide il numero piu’ basso per i giorni lavorativi e il risultato si moltiplica per 100 / 4 : 21 x 100= 19,04%.

Da cio’ si evince che a parita’ di turno con il vecchio calcolo si percepiva l’indennita’, mentre con il nuovo calcolo non si percepisce.

L'occasione è utile per rammentare ai colleghi firmatari del “contratto nazionale di lavoro” che il nursind non ha firmato quel contratto di lavoro perché ritenuto indecente, impresentabile e indecoroso. lo pensavamo allora e lo ribadiamo adesso, sempre con la forza e la coerenza che tutti gli infermieri meritano. Allo sciopero del 23 febbraio 2018 denigrato dai firmatari,  aderirono più di 3000 infermieri sotto la pioggia ad assistere in diretta alla più grande e colossale disfatta sindacale.

 

                     Segretario Aziendale A.O.U. Nursind Ancona

                          Matteo Rignanese