In una question time alla Camera, il Ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone è stato sollecitato in merito ai problemi creati dalla legge 145/2018, che all’art 1 comma 362 aveva bloccato la possibilità di utilizzare le graduatorie oltre i posti messi a bando e quindi l’impossibilità dello scorrimento delle stesse per quanto riguarda gli idonei.

Il Ministro ha ancora una volta ribadito che il Governo ha introdotto nella legge di Bilancio, una misura che permette alle pubbliche amministrazioni di procedere allo scorrimento delle graduatorie approvate nel 2019 per un ulteriore 30% dei posti banditi, lasciando quindi posto agli idonei.

Se la legge di Bilancio conterrà la mossa annunciata dal Ministro della PA, sarà una sorte di ritorno alla Legge Madia, ovvero al Dlgs 75/2017, dove all’articolo 6 era stata introdotta la possibilità per ciascuna amministrazione di limitare nel bando il numero degli eventuali idonei in misura non superiore al 20% dei posti messi a concorso.

Norma cancellata dalla legge 145/2018 che, a quanto dichiarato dalla Dadone, dovrebbe essere reintrodotta con una limitazione alla percentuale di idonei.

 

Da Italia Oggi