NurSind Piacenza, nuova sede e nuove sfide per gli infermieri
Inaugurata la sede provinciale del sindacato: sicurezza, stipendi e dignità al centro della battaglia sindacale
di Giuseppe Provinzano
"C’è un dato che attraversa silenziosamente la sanità italiana e che oggi non può più essere ignorato: gli infermieri continuano a sostenere il peso del sistema sanitario, spesso senza adeguati riconoscimenti economici, organizzativi e persino senza condizioni minime di sicurezza. In questo contesto, ogni nuova sede sindacale non rappresenta soltanto un luogo fisico, ma un presidio territoriale di ascolto, tutela e rappresentanza.
A Piacenza il NurSind rilancia la propria presenza sul territorio inaugurando una nuova sede provinciale e coglie l’occasione per riportare al centro del dibattito temi concreti che incidono ogni giorno sulla vita degli operatori sanitari: stipendi insufficienti, carenza di personale, parcheggi insicuri e diritto a condizioni di lavoro sostenibili".
PIACENZA, 24/05/2026. Crescita sindacale, tutela dei professionisti e rilancio della professione infermieristica. Sono questi i temi emersi durante l’inaugurazione della nuova sede provinciale del NurSind di Piacenza, aperta in via IV Novembre 54/B alla presenza del segretario nazionale Andrea Bottega e della segretaria territoriale Renata Tommasi.
La nuova struttura rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento del sindacato all’interno dell’Ausl piacentina, dove il NurSind continua a rafforzare il proprio radicamento tra gli infermieri e i professionisti sanitari.
“Rappresentiamo circa il 10% delle risorse infermieristiche impiegate nell’Ausl di Piacenza. È il segno di una crescita costante e di un rapporto costruito quotidianamente con i lavoratori del territorio”, ha sottolineato Renata Tommasi.
Tra le questioni più urgenti evidenziate dal sindacato emerge quella della sicurezza dei parcheggi ospedalieri, soprattutto per il personale turnista femminile costretto a lasciare il luogo di lavoro nelle ore serali o notturne.
“Da tempo denunciamo le criticità del parcheggio di vicolo San Nazzaro. Molte colleghe terminano il turno in tarda serata e sono costrette a percorrere aree isolate e scarsamente illuminate, con un reale rischio di aggressioni”, denuncia il NurSind.
Il sindacato chiede quindi che l’area di sosta venga riservata prioritariamente agli operatori turnisti, garantendo maggiore sicurezza all’interno del perimetro ospedaliero.
Ma il tema della tutela non si ferma alla sicurezza fisica. Sul tavolo anche la battaglia relativa ai buoni pasto e alla possibilità di rendere realmente libera la scelta tra mensa aziendale e ticket.
“Vorremmo un buono pasto non vincolato ma realmente utilizzabile secondo quanto previsto dal contratto. Una misura che migliorerebbe anche la qualità del servizio offerto ai dipendenti”, evidenzia la segreteria provinciale NurSind.
Il confronto si allarga poi alle richieste sul part time, considerate oggi fondamentali per evitare l’abbandono della professione da parte di molti operatori sanitari stremati dai carichi assistenziali.
“I carichi di lavoro sono sempre più pesanti. Ripristinare maggiori possibilità di accesso al part time, soprattutto per gli over 55, significa offrire un’alternativa concreta al licenziamento o all’uscita anticipata dal sistema sanitario”, ribadisce il sindacato.
A chiudere l’inaugurazione è stato il segretario nazionale Andrea Bottega, che ha rilanciato il tema della valorizzazione economica della professione infermieristica, definendola la vera sfida dei prossimi anni.
“La priorità assoluta è rendere attrattiva la professione infermieristica. In Italia gli infermieri percepiscono tra gli stipendi più bassi d’Europa. Servono salari adeguati ma anche condizioni di lavoro sostenibili. Oggi il peso dell’assistenza continua a gravare sempre sugli stessi professionisti a causa della cronica carenza di personale”, ha dichiarato Andrea Bottega.
L’apertura della nuova sede del NurSind a Piacenza diventa così molto più di una semplice inaugurazione: un segnale politico e sindacale che punta a riportare al centro il valore degli infermieri e la necessità di garantire sicurezza, dignità e prospettive concrete a chi ogni giorno tiene in piedi il sistema sanitario.
di