Gli infermieri non sono soddisfatti dei loro guadagni. Il dato emerge da una nuova rilevazione dell’ISTAT.

I dati sulla soddisfazione nei confronti del lavoro, secondo gli analisti che hanno esaminato i risultati, vanno letti in modo bilanciato. Svolgere un lavoro che si ritiene interessante è un elemento motivante, ma il lavoro è anche complesso e specializzato. Il lavoro non monotono e routinario influenza positivamente l’atteggiamento complessivo, ma sicuramente crea conseguenti aspettative, con la richiesta di una retribuzione adeguato.

La soddisfazione per la possibilità di carriera è poco elevata in tutte le professioni, gli uomini valutano più positivamente le possibilità di carriera rispetto alle donne, ma tra gli infermieri non ci sono sostanziali differenze di genere sulla soddisfazione “carrieristica” e sono tra i lavoratori quelli con meno soddisfazione.

Il posto fisso per gli infermieri, stabile, resta al primo posto, questo elemento è di forte valore, la valutazione balza a 8,3, su una media di 7,4 considerando tutte le altre professioni.

I dati ISTAT Questionario di rilevazione delle forze lavoro (Rclf)

 

Ph credit: www.investireoggi.it