Permesso il voto a due dipendenti dell’ASL VCO che non ne avevano diritto (dirigenti).

Nonostante i membri del seggio abbiano appurato l'errore ed immediatamente avvisato il Presidente della Commissione Elettorale, si dedice per la sospensione dello spoglio. Caso unico in tutta la penisola.

In seguito i due dipendenti, che avevano votato impropriamente, sono ritornati al seggio ed hanno  sottoscritto una  dichiarazione ove dichiarano non solo che hanno votato impropriamente ma dichiarano anche a chi avevano dato il voto.

La commissione elettorale, si riunisce ma non approva la soluzione proposta da CGIL e condivisa da NurSind ovvero di procedere allo spoglio ed eliminare le due schede durante lo stesso.

La Commissione elettorale però fa di più, ovvero fa qualcosa al di fuori di ogni  prerogativa e di ogni regola: sospende lo spoglio.

Nonostante il NurSind avesse intimato il Presidente della Commissione Elettorale a procedere allo spoglio, lo stesso in spregio di quanto previsto dalla Circolare ARAN e dal Contratto Nazionale Quadro decideva di bloccare tutto e chiedere l’intervento del comitato dei garanti.

NurSind, come al solito, rivendica esclusivamente il rispetto della legge e dei contratti,  rimanendo molto perplessi sulla singolare posizione assunta da un uomo di così grande esperienza, conoscenza e capacità  come Massimo Nobili che essendo peraltro stato membro di molteplici Consigli di Amministrazione, nonché Presidente della Provincia  ha bellamente disatteso le regole che normano le elezioni RSU e dal quale ci si aspettava certo una maggiore attenzione e garanzia.

Ora tutto è, impropriamente, nelle mani del Comitato dei Garanti - scrive Roberto Amerio Segretario Territoriale NurSind VCO - con la speranza di non dover chiedere l’intervento della magistratura: vi terremo aggiornati.