I due professionisti del reparto di Rianimazione dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio, iscritti al sindacato Nursind di Alessandria, stavano approfittando di una giornata di relax quando la loro attenzione è stata richiamata dall’intervento del bagnino, tuffatosi in acqua per recuperare a fondo della vasca degli adulti un bambino privo di sensi.

Gli infermieri si sono immediatamente accorti della situazione drammatica, intervenendo celermente per effettuare la rianimazione cardiopolmonare che ha consentito la lenta ripresa di coscienza del piccolo, fino all’arrivo del 118 che ha condotto il ragazzino all’Ospedale Infantile di Alessandria.

“Abbiamo semplicemente agito come tutti avrebbero fatto – hanno commentato gli infermieri Chiara Capello e Vittorio Aceto – per fortuna siamo avvantaggiati lavorando nell’ambito sanitario, quindi sappiamo come muoverci in questi situazioni critiche. Tutto è andato per il verso giusto ed ora è grande la soddisfazione per aver salvato un bambino”. 

“I due infermieri – afferma Salvatore Lo Presti, segretario territoriale di Nursind Alessandria e membro del direttivo nazionale – hanno messo in campo i veri valori della professione infermieristica, da sempre a disposizione dell’utenza con professionalità e competenza”.   

“Un grande grazie a Chiara Capello e Vittorio Aceto per aver salvato la vita ad un bimbo – aggiunge Francesco Pesce Segretario Aziendale di Nursind Alessandria – ma non dimentichiamoci mai quanto sia importante la presenza di un DAE (defibrillatore semiautomatico) nei luoghi pubblici molto frequentati, al di là degli obblighi di legge”.

Approfittando di questo episodio, per fortuna conclusosi nel migliore dei modi, vogliamo ricordare ancora una volta l’importanza fondamentale della preparazione relativa all’emergenza, una competenza e capacità che caratterizza gli operatori sanitari, ma che (per quanto possibile) andrebbe estesa all’intera cittadinanza,  in modo da evitare che episodi come questo possano trasformarsi in vere e proprie tragedie. 

GRAZIE...Con una semplice parola, ma ricca di significato, la Segreteria Nursind di Alessandria si congratula con gli infermieri Chiara Capello e Vittorio Aceto per la competenza e la professionalità dimostrata nel salvataggio di un bambino di 6 anni che ha rischiato di annegare nella piscina di Valmilana.