Assegnate al Complesso Operatorio dell'Ospedale S.Vincenzo di Taormina, i contenitori previsti dalla normativa vigente sulla sicurezza del lavoro, in materia di confezionamento e trasporto di materiale a rischio biologico (organi e tessuti).

Una lotta perpetuata quotidianamente quasi quasi 2 anni quella di Carmelo Desimone, Dirigente Sindacale del NurSind di Messina, il quale tra segnalazioni, lettere con Avvocati, addirittura video inviati alla Responsabile per la Sicurezza, vede finalmente assegnare al Complesso Operatorio i dispositivi. 

In precedenza il personale di Sala Operatoria, era tenuto a “confezionare” i campionamenti organici, esponendosi in maniera diretta alle esalazioni della “formalina” e dei propri derivati, notoriamente ritenuti di estrema pericolosità da parte dell'OMS, per quanto concerne l'oncogenicità.

Desimone, che insieme con tanti altri colleghi viveva da tempo il problema “sulla propria pelle”, ha iniziato a segnalare anche per iscritto la problematica.

”Varie interlocuzioni si sono tenute nel tempo con la Responsabile della Sicurezza (Spresal), - afferma Carmelo Desimone - la quale aveva ottemperato fornendo al reparto un apposito macchinario della Menarini, che si era però rivelato inefficace per via di alcune carenze tecniche che purtroppo non garantivano agli utilizzatori le condizioni minime di sicurezza”

Desimone, per dimostrare l'inefficacia dell'apparecchiatura, decide di girare un video da esibire alla responsabile per evidenziare l'inefficacia del macchinario, che espone comunque il personale al contatto diretto e indiretto con le esalazioni di formalina, famosa per essere cancerogena.

“Dopo estenuanti lungaggini, - continua Desimone - finalmente pochi giorni fa vengono forniti al reparto operatorio i contenitori a doppio sigillo previsti dalla normativa vigente sulla sicurezza del lavoro in materia di confezionamento e trasporto di materiale a rischio biologico.

Grazie all'impegno del NurSind, quindi,  - conclude Carmelo Desimone - il Complesso Operatorio è un posto più sicuro per gli operatori che quotidianamente operano. Resta tuttavia un preoccupante dilemma: anni ed anni di esposizione a sostanze cancerogene possono aver causato danni attuali o potenziali agli operatori?”  

Il NurSind di Messina è già vigile e all'opera per la loro tutela.