"La struttura è troppo vecchia. Ogni anno necessari tre milioni di euro per interventi di manutenzione"

Una richiesta di incontro al sindaco, Stefano Sertoli, per parlare del tema, mai sopito, della necessità di un nuovo ospedale per Ivrea.

La richiesta formalizzata dal NurSind, che già prima che la campagna elettorale entrasse nel vivo. aveva puntato l’attenzione ciò che è sotto gli occhi di tutti e cioè che l’ospedale di Ivrea conta una lunga serie di carenze strutturali, colmate solo in piccola parte dalle ristrutturazioni di alcuni reparti.

E, ora, il NurSind si dice pronto ad avviare una battaglia con l’ambizione di farla diventare di territorio, per dare il via al percorso che porti Ivrea ad avere un nuovo ospedale. 
"Parliamo di una struttura inaugurata nel 1956 e che oggi di manutenzione costa alla collettività circa tre milioni di euro l’anno - afferma Giuseppe Summa, segretario territoriale NurSind -. In molti reparti risulta difficile, se non impossibile, intervenire. Si tratta sicuramente di un ospedale poco confacente anche alle ultime indicazioni in materia di umanizzazione delle cure. Eppure, l’ospedale di Ivrea garantisce assistenza e cure a un vasto territorio".

Da professionista della salute, Summa osserva come anche una struttura vecchia e poco funzionale contribuisca a rendere il luogo poco appetibile al richiamo di numerosi professionisti, che guarda caso sempre più si trasferiscono verso nuove strutture.

Biella, ad esempio, ha appena completato la nuova struttura, stessa cosa, restando nell’Asl/To4, per Chivasso che ora conta su una struttura nuova classificata, dal punto di vista dell’erogazione di complessità di cure, esattamente come Ivrea.

Lo stesso direttore generale dell’Asl/To4, Lorenzo Ardissone, è tra coloro che pensa che si possa iniziare a immaginare una nuova struttura per Ivrea, in un’ottica di cittadella di servizi sanitari. Va chiarito che i tempi di realizzazione di un ospedale sono lunghi e che servono, per una struttura come Ivrea, almeno 120 milioni di Euro.