Il vicepremier annuncia interventi sulle retribuzioni del personale infermieristico. “Guadagnano fin troppo poco in questo Paese rispetto al lavoro che fanno”.

Sono dell’idea che gli infermieri guadagnano fin troppo poco in questo Paese e lavoreremo per dargli sicuramente una dignità di stipendio rispetto al lavoro che fanno”.

Lo afferma il vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio durante la trasmissione l’Aria che tira su La7.

CCNL del personale infermieristico del SSN,  relativo al triennio 2016/2018 in scadenza al 31 dicembre di quest’anno.

Un infermiere –  in media – guadagnava nel complesso 32.301 euro medi l'anno nel 2009, anno dell'ultimo contratto, che a regime nel 2011 ha portato questa cifra a 32.632 euro. Ma dal 2011 al 2015, anno che rappresenta la base per i calcoli del nuovo contratto, si sono “persi” 114 euro l'anno, facendo scendere la retribuzione media annua a 32.518 euro, più del 2009, ma meno del 2011.
Gli aumenti attuati con il nuovo CCNL 2016-2018, quindi coprirebbero a malapena la differenza persa negli anni: un aumento “non aumento” quindi, anche considerando gli 85 euro al mese medi lordi previsti dall'accordo coi sindacati di novembre 2016 e somme di arretrati che sicuramente non sono in grado di riequilibrare i quasi 700 euro persi negli anni con la svalutazione matematica delle retribuzioni.

Per non parlare ovviamente della perdita di potere di acquisto che viaggia nell'ordine del 20-25% della busta paga.