L’eterna incompiuta”, così il NurSind Caltagirone accenta quello che dovrebbe essere l’Hospice, atto ad erogare le cure palliative per i malati terminali.

Il mese di apertura sarebbe dovuto essere Settembre, ma questo silenzio non promette niente di buono, visto le vicissitudini della struttura.

L’ hospice -raccontano Francesco di Masi e Pasquale Pennacchio, segretari territoriali NurSind- dal 2013 è stata più volte ristrutturata, depredata, andata incontro ad incuria, ristrutturata nuovamente ed arredata, ma rimasta da cinque anni inspiegabilmente chiusa, costringendo i pazienti ad appoggiarsi nel reparto di oncologia, che versa in condizioni drammatiche, con gravi carenze dal punto di vista igienico-sanitarie”.

A questo si aggiunge anche la chiusura dalla Medicina e Chirurgia d’urgenza, di cui quattro posti sono stati allocati nel reparto di malattie infettive.

Il NurSind per questi motivi ha annunciato azioni di protesta eclatanti, al fine di porre fine alla negazione del Diritto alla salute dei pazienti che afferiscono alla struttura sanitaria.

Dal canto suo l’Asp ha dichiarato che l’Hospice è prossimo all’apertura, mancano solo gli ultimi collaudi, mentre per per quanto riguarda la chiusura della medicina e chirurgia d’urgenza, l’Asp sta provvedendo a reclutare il personale medico specializzato.