Una cronica ed allarmante carenza di organico, il personale di supporto condiviso nelle varie unità operative, una situazione al limite del paradosso che non lascia altro spazio: dichiarare lo stato di agitazione.

Dichiara Christian Cugusi, membro del Direttivo territoriale Nursind Cagliari, “L'insostenibile, quanto finora ignorate condizioni delle UU.OO. della AOU di Cagliari, che coinvolgono in modo lineare, sia le Medicine e le Chirurgie, sia i Reparti Specialistici del P.O. Duilio Casula, nello specifico, si sono ulteriormente acuiti, raggiungendo livelli intollerabili che costituiscono una vera e propria emergenza, sia per la sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti, sia per garantire l'erogazione dei livelli minimi assistenziali all'utenza”, continua La distribuzione del personale Infermieristico ed OSS nei tre turni rasenta la follia e rappresenta la più totale sconsideratezza e imprudenza da parte dei vertici aziendali, che sovente abbandonano il personale sanitario alla deriva e lo costringono a districarsi tra immani difficoltà, senza fornirgli adeguati mezzi e supporto per fronteggiare le continue criticità. All'epilogo più tragico, si è giunti negli ultimi mesi, prima con la condivisione degli Operatori Socio Sanitari della IVIedicina d'Urgenza con la Cardiologia, e poi impiegando, 2 dei suddetti operatori, in condivisione per 3 strutture (Gastro-Reumatologia - Neurologia - Oncologia).

Preoccupati per le ricadute sulla salute dei cittadini, chiediamo il tentativo obbligatorio di conciliazione al fine di risolvere lo stato di agitazione.