Sono attese a giorni, in Conferenza Stato- Regioni, le nuove linee guida per contrastare l’iperafflusso ed il sovraffollamento nei pronto soccorso.

Fermo restando, che senza l’assunzione di personale sanitario, carente ormai da tempo immemore, qualsiasi tipo di provvedimento potrebbe non portare ai risultati sperati, vediamo quali le novità.

Cambiano i codici di accesso di triage: diremo per sempre addio ai colori, per dare il benvenuto ai codici numerici, così come sperimentato già nel Lazio ed in Toscana.

La scala dei colori, bianco, verde, giallo e rosso, sarà sostituita dai codici numerici che vanno da 1 a 5, dove all’1 corrisponde il codice rosso ed al 5 il codice bianco.

Ad essere “spacchettato” è il codice giallo in 2 e 3:

2. paziente critico ed instabile

3. paziente critico ma stabile.

Ai codici numerici sarà affiancato un tempo massimo di attesa:

  • Codice 1 accesso immediato
  • Codice 2 attesa massima di 15 minuti
  • Codice 3 attesa massima un’ora
  • Codice 4 attesa massima 2 ore
  • Codice 5 attesa massima 3 ore.

Display luminosi informeranno dei tempi di attesa; ci saranno poi infermieri che potranno dedicarsi ai casi meno gravi, così come già sperimentato in Emilia Romagna.

 

 

da Avvenire