Il NurSind di Napoli, interviene in merito a quanto accaduto nel reparto di Medicina del San Giovanni Bosco esprimendo sdegno rispetto alla vicenda, attraverso una nota del Segretario Marco Esposito.

"Le immagini diffuse attraverso i social network sono terrificanti, - afferma Marco Esposito Segretario Territoriale NurSind di Napoli - e concordiamo sul fatto che tutti debbano contribuire attivamente affinché episodi di questo tipo non accadano più. Quello che troviamo inaccettabile è che rispetto a fatti che si ripetono nella medesima Azienda, e in particolare rimandiamo al caso analogo dell'Ospedale San Paolo del giugno scorso, nulla è stato fatto".

Il NurSind nella nota chiede alla Direzione Aziendale quali provvedimenti ha finora messo in atto per evitare il perpetrarsi di tali eventi vergognosi, ed in particolare, quali strumenti di controllo, di igiene e di manutenzione sono stati attivati.
"Sono questi gli interrogativi da mettere in campo oggi - continua il Segretario -. Unica certezza è che in riferimento all'episodio del San Paolo, due mesi dopo sono arrivati gli aumenti per i compensi ai manager, una premialità oggi ancora più discutibile soprattutto se si pensa a quanto accaduto a distanza di un anno". Il San Giovanni Bosco è un fabbricato con deficit strutturali e pochi reparti rinnovati, ma nonostante tutto il personale svolge un lavoro encomiabile, fronteggiando carenze di ogni tipo con forme di adattamento che nulla hanno a che fare con la professione infermieristica".

"Il problema formiche al reparto di Medicina era un problema noto e la Direzione Sanitaria ne era a conoscenza - conclude il Segretario Marco Esposito -  ed era un problema noto anche al pesonale. Non è accettabile che a pagare per tutte le inefficienze del sistema sanitario campano sia ancora e per l'ennesima volta il personale infermieristico. Auguriamo di cuore alla signora una rapida guarigione".

Nota Stampa NurSind Napoli