Un debito orario indipendente dalla volontà dei dipendenti, un errore del Sistema Informatico ed agli infermieri viene decurtata la Produttività del 2016.

A raccontare quanto accaduto nell’ Asl 2 Vasto- Chieti è Vincenzo Pace, segretario territoriale NurSind Chieti:

da accertamenti fatti direttamente dal sottoscritto risulta che detta situazione si è determinata in tutto quel personale risultante in Debito Orario nella misura superiore alle 50 ore e tenuto conto che nella stragrande maggioranza del personale interessato addirittura detto Debito orario è frutto di un errore del Nuovo Sistema informatico e degli errori di rilevazione oraria che lo stesso determina, tenuto altresì conto che nonostante i diversi solleciti fatti sia dalla scrivente Sigla Sindacale che in diversi casi dagli stessi dipendenti interessati, diventa Gravissimo il fatto che per vicende non dipendenti dalla volontà del singolo dipendente, lo stesso si veda negare un corrispettivo economico spettante e soprattutto senza neanche averne preventiva informazione della scelta aziendale”.

La beffa ed il danno.

Un modus operandi dell’azienda che non trova riscontro né nelle norme contrattuali né nell’accordo integrativo aziendale: qualora si riscontri un debito orario nella turnazione del dipendente, è Dovere dell’amministrazione fare le dovute verifiche ed indirizzare i dirigenti responsabili a procedere nei tempi e nei modi contrattualmente previsti ad imporre al medesimo personale di rientrare del debito orario dovuto , pena eventuale decurtazione del corrispettivo economico corrispondente.

“Abbiamo invitato l’azienda -continua Pace- a provvedere alla corresponsione della Produttività 2016 a Tutto il personale al quale Impropriamente è stato negato il suddetto diritto economico. Qualora ciò non dovesse avvenire la scrivente OS Nursind si vedrà costretta suo malgrado ad effettuare opportuna segnalazione al Servizio Ispettivo ITL Provinciale per le opportune verifiche.

Auspichiamo ulteriormente, con tutti i dubbi e le perplessità del caso, che detta determinazione aziendale non sia stato solo per una mera esigenza di bilancio ai fini di una migliore chiusura di bilancio di fine anno, perché nel caso di specie, la situazione assumerebbe connotati di gravità ancora maggiori”.