In merito alla notizia della radiazione dell’Assessore alla sanita` della Regione Emilia Romagna Sergio Venturi dall’Ordine dei medici di Bologna, il Coordinamento NurSind Emilia Romagna, esprime preoccupazione per le possibili conseguenze dell’onda mediatica che si e` sviluppata intorno alla questione e che potrebbe avere ricadute negative sia sui cittadini che sugli Infermieri 118 della Regione.

Si ricordi che la Delibera della Giunta Regionale (582/2016) “Principi e criteri in ordine alla predisposizione di linee guida regionali per l’armonizzazione dei protocolli avanzati di impiego di personale infermieristico”, non esclude a priori la presenza del medico qualora disponibile in tempo utile, - afferma Cristina Focaccia

Coordinatore Regionale NurSind Emilia Romagna - ma stabilisce criteri sicuri per la somministrazione di alcuni farmaci da parte del personale infermieristico, che e` stato sottoposto a un percorso di formazione specialistica teorico-pratica compatibile con le competenze avanzate richieste anche dal nuovo CCNL".

"Il Sistema 118 della Regione Emilia Romagna, preso ad esempio da altre Regioni italiane, rappresenta un modello avanzato di eccellenza ed organizzazione basato sulla professionalità e competenza della figura INFERMIERISTICA, - continua il NurSind - che esprime in questo contesto le proprie capacita` con dati oggettivabili riconosciuti anche dai medici che da anni, lavorano al fianco degli infermieri".

NurSind Emilia Romagna ritiene che gli INFERMIERI del 118 non debbano essere oggetto di attacchi denigratori e strumentali che possano innescare denunce per “abuso della professione medica” o provvedimenti per la mancata applicazione dei protocolli previsti dalla Delibera Regionale sopra citata e a tutt’oggi in corso di validita`.

"I professionisti devono poter operare in tranquillità! Sara` pertanto cura di questa Organizzazione Sindacale, - concludono - assistere i colleghi in qualsivoglia azione intrapresa contro di loro e sollecitare tutte le Aziende della Regione a mettere in campo tutte le tutele necessarie affinche` GLI INFERMIERI del 118 possano operare in serenità".