“Siamo molto soddisfatti per l’avvio di un gruppo di lavoro sull’infermiere di famiglia.

Sul tema avevamo proposto una modifica alla legge regionale 23, che però non è stata recepita dall’aula e depositato una proposta di legge che sarà canalizzata formalmente nei lavori di commissione con un Gruppo di lavoro di commissione con tutte le forze politiche. Le nostre sollecitazioni al Consiglio regionale evidentemente sono andate a buon fine.

L’avvio di un gruppo di lavoro infatti fa ben sperare per una rapida istituzionalizzazione di una figura innovativa che può ampliare e rendere più efficace e capillare l’offerta di servizi socio-sanitari in Lombardia.

L’infermiere di famiglia farà medicazioni, trattamenti, esami o assistenza, direttamente a casa del malato. I trattamenti domiciliari contribuiscono enormemente ad alleviare l’esperienza della malattia”, così Gregorio Mammì, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia, a margine della Commissione Sanità del 5 dicembre.