Assemblea sindacale nell'aula multimediale dell'Arnas Civico di Palermo.

NurSind: al centro del dibattito alcuni temi spinosi che riguardano il personale, dalle carenze di organico che rischiano di far chiudere interi reparti fino ai ritardi nei pagamenti di alcune indennità.

Nel frattempo alla vigilia dell’assemblea arrivano già i primi risultati. L’azienda Arnas Civico ha prorogato i contratti a 128 lavoratori a tempo determinato per tutto il 2019, ma i sindacati chiedono anche soluzioni a tutela degli altri lavoratori precari che stanno dando un grosso contributo all’azienda. Per quanto riguarda invece le prestazioni intramoenia, da otto mesi erano bloccate nonostante garantiscano l’incasso diretto all’azienda.
I pagamenti erano fermi ad aprile e adesso sono state sbloccate le somme fino al 31 agosto scorso per un importo che complessivamente arriva a circa 420 mila euro.  Inoltre l’azienda ha comunicato che è in corso la progettazione dei lavori che consentiranno ai dipendenti di fruire dei parcheggi aziendali.
“Restano comunque tanti altri problemi irrisolti  da affrontare – dicono i sindacati – dalle progressioni economiche alla carenza di personale, senza dimenticare la necessità dell’apertura di un tavolo di contrattazione decentrata.

La protesta è stata promossa dai rappresentanti sindacali aziendali Vincenzo Augello del NurSind, Giuseppe Pizzo della Uil Fpl, Mario Di Salvo della Fials-Confsal e Giuseppe La Barbera del Nursing Up.

A sostegno dell’iniziativa si sono schierati Aurelio Guerriero, segretario territoriale del NurSind, e Biagio Paradiso e Pippo Piastra, coordinatore regionale degli infermieri della Uil Fpl.