La battaglia interprofessionale dilaga. 

Se nelle ultime settimane ha tenuto banco la diatriba tra medici e infermieri, sottotraccia continua, a quanto pare, a serpeggiare anche la contesa sull'esclusività delle competenze tra infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica.

L'ultimo episodio risale a poco più di una decina di giorni fa: la Federazione Sindacati Indipendenti di Carrara ha denunciato alla Procura della Repubblica il personale in servizio presso la struttura di Emodinamica della Cardiologia del nuovo Ospedale delle Apuane.

Oggetto della denuncia il presunto esercizio abusivo di professione da parte di un infermiere che ha manovrato l'apparecchio radiologico durante le procedure di un intervento eseguito dal medico.

Una diffida in tal senso era stata inviata dalla stessa Organizzazione sindacale alla Direzione ospedaliera e ai responsabili del dipartimento infermieristico, dei TSRM dell'AUSL, al vice Commissario dell'AUSL e alla Coordinatrice del servizio di Emodinamica meno di un mese prima. E' evidente che non si stesse aspettando altro che l'occasione per passare all'atto successivo.

E così al ripetersi, secondo quanto scritto nella denuncia, dell'abuso la FSI ha presentato il suo esposto alla Procura.

Le professioni dunque alla prova delle carte bollate, laddove i conflitti e le divergenze sugli ambiti di competenza non riescono a trovare un terreno di confronto proficuo.

Da tempo infatti si discute sulla pervasione dei campi di competenza infermieristica con quelli riferibili ai TSRM; questi ultimi sostengono a spada tratta le loro esclusività, mentre rivendicano la competenza riguardo all'infusione del mezzo di contrasto, ad esempio, che invece rientrerebbe, secondo la controparte, nelle competenze infermieristiche.

Un altro scontro che si va riaccendendo, stavolta in Procura, dopo che sulla nostra testata se ne è discusso a lungo (Clicca) senza, ahimè, riuscire a ricomporre le distanze, a quanto sembra.