La preselezione per l’Avviso Pubblico di mobilità volontaria esterna in entrata per la copertura di n. 3 posti di Cps Infermiere presso il Dipartimento di Salute Mentale, nell’Asl Irpina finisce con una indagine della Polizia di Stato.

La Polizia ha identificato cinque componenti di un "MOVIMENTO INFERMIERI", (ndr) che hanno manifestato comunque in maniera pacifica, all’interno e fuori la struttura, chiedendo l’annullamento di ogni procedura. Sono denunciate tre persone per interruzione di pubblico servizio. L’attività investigativa è tuttora in corso per indentificare altre persone che avrebbero protestato prima dell’avvio della prova.

È quanto trapela dopo le tensioni avvenute, dove si è persino sfiorata la rissa, all’interno del Palazzetto dello Sport del Tricolle, luogo scelto dall’azienda sanitaria irpina per accogliere coloro che hanno risposto all’avviso di mobilità. Distribuiti in cinque varchi, i concorrenti si sono accomodati negli spalti del palazzetto di lì a poco alcuni dei partecipanti hanno iniziato a manifestare il proprio disappunto per le modalità della prova.

La situazione è divenuta incandescente, la maggior parte ha abbondonato le postazioni e sono dovute intervenire le forze dell’ordine: Arma dei Carabinieri, Polizia e Municipale. Arrivato anche il commissario straordinario dell’Asl Mario Ferrante per comprendere cosa stesse accadendo, ma lo stesso è andato via tra fischi e grida.

Il Commissario Straordinario Ferrante, con la commissione della prova, è stato chiamato in commissariato dal vicequestore Salerno. Intanto, nel Palasport i concorrenti esasperati hanno raccontato i motivi della loro protesta."PRIMA DI FARE LE CAPRE COME L'ALTRA VOLTA ADESSO ABBIAMO DETTO BASTA, NON PARTECIPEREMO A QUESTA FARSA", racconta una Infermiera con rabbia,  “VOGLIAMO TORNARE A LAVORARE A CASA NOSTRA, SIAMO STANCHI", è stato il commento più frequente, oppure  "IL BANDO PREVEDEVA UNA SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO DI TIPO CONOSCITIVO, OGGI ADDIRITTURA CI SIAMO RITROVATI A DOVER EFFETTURE DEI QUIZ", ed ancora "IL RICHIAMO ALLA MERITOCRAZIA".

Intanto, alcuni candidati al concorso sembrano intenzionati a rivolgersi al governatore della Campania. Al presidente  De Luca chiederanno di istituire una graduatoria regionale di mobilità per superare  procedure come quelle di oggi.

La prova, visto il degenerare della situazione, ed al fine di evitare ulteriori complicazioni è stata sospesa dalla commissione.

Delibera  ASL Avellino bando di selezione.

Fonte: canale58.it