C.S.I. (Consenso Super Informato) nasce come tutorial audio visivo per il paziente che deve sottoporsi a procedure invasive importanti, ma anche a procedure meno invasive come per esempio una cardioversione elettrica.

Nel Presidio Ospedaliero di Chioggia, U.O. di UTIC.  è presente un infermiere dedicato alla procedura, che dopo essere stato formato, provvede a mostrare il filmato al paziente durante il giro visita o in ambulatorio e ad inserire dei dati sulle schermate.

Durante la visualizzazione del filmato il paziente, acquisisce le informazioni necessarie e nel caso di dubbi o perplessità o di specifiche richieste sulla procedura, il filmato viene fermato. In questo caso ovviamente è presente anche il Medico. Tutto questo permette al paziente di capire realmente cio' che gli viene proposto, e cio a cui dovrà sottoporsi. Il Paziente potrà rivedere più volte il filmato tramite iPad in dotazione all’U.O.

Finita l'informativa, il programma del C.S.I.:

  • invia nota informativa precompilata a parenti del pz e medico di base mediante mail PEC a invio automatico.

Nella mail c'e' un codice alfanumerico. Con  questo codice, anche un parente (Figlio Moglie, ecc.) accedendo all’ APP CSI si potrà scaricare e visualizzare l'audiovideo del proprio caro, potendo intendere di cosa il medico gli stia illustrando. Il parente potrà interagire con il medico attraverso una telefonata.

  • acquisisce le firme su iPad mediante firma antropometrica
  • acquisisce il selfie mediante la fotocamera dell’iPad in cui il paziente anche con poca scolarità dice che ha inteso e da l'assenso.

I dati vengono inviati e registrati presso il CED (Centro Elaborazione Dati) aziendale ivi compresa la data e l'ora ovviamente. Questo evita la spiacevole situazione di somministrare il consenso informato sul lettino di sala di emodinamica in caso di procedure elettive (e' lecito solo per procedure emergenti o urgenti visto lo stato di necessita')

La realta’ aumentata entra in Cardiologia.

Con l’impegno diretto di Cuore Amico il consenso informato in Cardiologia mediante la Realta’ Aumentata. 

Nella Cardiologia dell'Ospedale di Chioggia da circa un paio di mesi il consenso informato per procedure invasive complesse  viene sottoscritto dai pazienti dopo una speciale informativa che si avvale della realta’ aumentata.  

  • Dott. Valle (Direttore della Cardiologia), che cos’e’ il consenso informato.

Il consenso informato è un atto medico fondamentale e necessario.

Il paziente con esso sottoscrive in buona sostanza di aver ben compreso come l’equipe che lo ha in carico intende curarlo.  Il medico ha l’obbligo di informare il pz nel dettaglio e deve rispondere agli eventuali quesiti.

In cardiologia le procedure sono eseguite in un contesto di urgenza/emergenza quindi con poco tempo e spesso con il pz sofferente e/o gia’ trattato con farmaci, talora in preda all’ansia.

Anche con la massima professionalita’ dedizione e impegno spesso alla prova dei fatti il livello di comprensione reale del paziente  risulta  a volte limitata.

Molti medici concordano che per patologie complesse come quelle cardiologiche non si possono impartire lezioni di cardiologia clinica per spiegare la malattia in essere e lezioni di terapia invasiva avanzata per spiegare gli interventi con le specifiche prerogative e complicazioni.

Un buon numero di procedure viene attuato in pazienti in eta’ avanzata o molto avanzata con fragilita’ psichica o basso livello di istruzione o scolarita’.

Il paziente nella realta’ quotidiana cioe’ nella grande maggioranza dei casi non ha nessuna formazione medica e tanto meno nessuna formazione specialistica e non ha idee chiare riguardo diagnosi prognosi e opzioni terapeutiche della patologia che lo riguarda.

 

  • Dott. Boscolo  (Resp Emodinamica e Cardiologia invasiva) in cosa consiste il C.S.I. (Consenso Super Informato).

Abbiamo sviluppato l’idea di un tutore AUDIO e VIDEO al consenso informato che ripropone in immagini quanto si dice sullo scritto che il pz firmera’ in un secondo tempo per confermare che ha compreso.

Le immagini semplici e didattiche, seppur precise, interessanti e mai sgradevoli. E’ implicito il superamento di importanti handicap fisici come sordita’ o ipovisione, ma anche la semplice presbiopia per il fatto che il pz puo’ non avere con se gli occhiali.

Permette di superare barriere di lingua e di linguaggio (opzione scelta lingua per il paziente straniero )  e compensa deficit visivi e uditivi del paziente anziano.

  • come funziona

L UTIC viene dotata di iPad dedicato e il medico seduto a fianco del paziente attiva CSI mediante una speciale immagine chiamata TAG che funge da chiave informatica. Essa attiva un particolare  file audio video che spiega le varie fasi della procedura .

Con la cam del iPad in pratica si  inquadra il TAG specifico  del consenso cartaceo innescando tramite la realta’ aumentata l’informativa audio video che si svolge in tre fasi :

  1. Cos’e’ il consenso informato secondo la legge, sottolineando i diritti del malato.
  2. Informativa specifica audiovideo sulla procedura consigliata.
  3. Lettura integrale, lenta e chiara con sottofondo musicale del testo su cui il pz appone la firma.

Il medico li presente risolve dubbi o perplessita’ e approfondisce i dettagli su richiesta del paziente. Per il momento siamo arrivati allo sviluppo di dieci TAG per altrettante procedure complesse di cardiologia. A fine percorso il paziente apporra’ la firma direttamente la firma sull ipad con penna magnetica. CSI permette la  dematerializzazione effettiva  del consenso informato, inviando i dati al CED dell’azienda.

Stiamo cercando di ridurre al minimo i possibili vizi del consenso informato, a protezione legale di tutta l'equipe, fermo restando che il consenso informato rimane un atto di giustizia e necessario rispetto per il paziente.

  • Dott. Antonio Boscolo Anzoletti (Coordinatore Infermieristico UTIC Chioggia), l'Infermiere in questo contesto, che ruolo ha.
Rispetto al progetto, la parte infermieristica è stata sicuramente una delle motivazioni che ha spinto il dott. Boscolo Gabriele a sviluppare il progetto  in essere.
Abbiamo rilevato spessissime volte, tramite gli Infermnieri, che il paziente, colui che avrebbe dovuto subire l'intervento, pur firmando, non aveva chiara l'idea della procedura in sè. Molte volte l'infermiere ripeteva, rispiegava la procedura e le possibili complicanze.
Di fronte a questo problema ci si è interrogati come equipe su come riuscire a perfezionare il consenso informato prorprio nella parte dell'"informazione". La nostra consuetudine, come in molte altre realtà, è quella di un colloquio con il paziente da parte del medico più l'aggiunta di una "informativa" da leggere circa la procedura da eseguire.
Come già detto prima ci eravamo accorti, al di là delle cause, scarsa compliance e/o scarse risorse cognitive del paziente oppure comunicazione medico paziente influenzata dal carico di lavoro che la può rendere incompleta e frettolosa, che non sempre i pazienti avevo una informazione completa.
Una soluzione avrebbe potuto venire dalle nuove tecnologie che tutti mediante gli smartphone usiamo tutti giorni.
Il dott. Gabriele Boscolo allora ha contattato una ditta ... e qui sapete quanto realizzato. Il tablet, i video, la firma sullo stesso.
Ora l'infermiere come al solito non cambierà il suo ruolo anche di fronte ai nuovi mezzi utilizzati, infatti sarà il garante della effettiva "informazione" del paziente come sempre è stato.
L'infermiere come garante della sicurezza, dell'informazione, come sempre, nuove tecnologie ma stessa vicinanza e fiducia.