Ne avevamo già parlato in occasione dell’audizione del Coordinamento NurSind Sardegna di lunedì scorso in Assessorato Sanità a Cagliari: la sanità sarda è al collasso.

E l’Azienda Ospedaliera Universitaria “è una polveriera”, sostiene la Segretaria Territoriale di Sassari Fausta Pileri. Se le carenze di personale stanno mettendo in crisi tutta la struttura con i piani ferie praticamente saltati, infermieri costretti a fare doppi turni, straordinari e sacrifici di ogni genere, aggravati dalla mancanza totale o quasi di personale oss e un volume di accessi ormai insostenibile, posto che l’hub deve occuparsi anche di questioni territoriali di pertinenza altrui, uno degli esempi più gravi è il caso delle sale parto della Clinica Ostetrica e Ginecologica.

 

La garanzia dell’assistenza al parto è fortemente a rischio e la denuncia è portata avanti da mesi. La situazione è però ormai fuori controllo ma nessuno sembra rendersi conto della gravità della situazione. Così la Segreteria NurSind Sassari per bocca della sua rappresentante Fausta Pileri, non ha potuto fare altro che consegnare agli organi di informazione un comunicato stampa nella speranza che l’opinione pubblica possa fare da sprone allo sblocco di una situazione divenuta insostenibile e vergognosa.

 

Le carenze hanno ormai raggiunto livelli insostenibili tanto che la stessa sicurezza sul lavoro degli operatori e degli assistiti è fortemente a rischio. Il direttore generale scarica le responsabilità sull’assessore, l’assessore sostiene che l’azienda ha gli strumenti anche economici approvati per fare fronte alla situazione, ma la verità è che il personale è oramai allo stremo. L’incidente è dietro l’angolo e non si sa più cosa inventarsi per tentare di garantire il minimo indispensabile dell’assistenza, sperando che nessuno si faccia male.

 

Comunicato Stampa NurSind Sassari Sale Parto.pdf