Decreto Cura Italia: il servizio svolto dai precari presso i centri CoVid darà titolo di preferenza nei Concorsi pubblici
L'art. 2 comma 3 del Decreto Cura Italia, dal titolo "Misure urgenti per l'accesso del personale sanitario e dei medici al Servizio sanitario nazionale", sancisce che: "Le attivita' professionali svolte ai sensi dei commi 1 e 2 costituiscono titoli preferenziali nelle procedure concorsuali per l'assunzione presso le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale".
Ma nella fattispecie, quali sono i servizi che danno preferenza?
I commi 1 e 2 fanno riferimento agli "incarichi individuali a tempo determinato, previo avviso pubblico, al personale sanitario e ai medici in possesso dei requisiti previsti dall'ordinamento (omissis) conferiti previa selezione, per titoli e colloquio orale, attraverso procedure comparative e hanno la durata di un anno e NON sono rinnovabili" banditi per fronteggiare l'emergenza CoVid-19.
Un piccolo, ma sicuramente apprezzabile riconoscimento, per i colleghi che hanno accettato un incarico (da precari con la certezza di NON essere rinnovati) certamente rischioso ma anche professionalizzante.
Auspichiamo che il Legislatore faccia maggiore chiarezza in merito a questo titolo preferenziale nelle future assunzioni, al fine di premiare chi ha accettato questi incarichi ma senza penalizzare eccessivamente gli altri.
Art. 2 Decreto Cura Italia: LINK