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Prende il via il rinnovo delle RSU. Il Vademecum per votare

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La Redazione
Pubblicato il: 05/04/2022

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Prendono il via oggi, 5 aprile, le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie – RSU, in tutti i comparti pubblici; sarà possibile votare anche il 6 e 7 aprile.

 

Come si esprime il voto

Il voto è segreto e personale. Si esprime apponendo una croce sul  simbolo dell’organizzazione scelta, scrivendo negli appositi spazi, il nome e cognome del candidato per cui si intende esprimere preferenza. Le schede per votare sono predisposte dalla Commissione elettorale e firmate dai componenti del seggio.

 

Quanti candidati si possono votare?

  • Si può esprimere la preferenza per un solo candidato della lista prescelta nelle sedi di elezione fino a 200 dipendenti.
  • Oltre 200 dipendenti è consentito esprimere la preferenza a favore di due candidati della medesima lista.

 

Chi ha diritto a votare

  • tutti i dipendenti a tempo indeterminatoin forza all’amministrazione alla data delle elezioni, titolari di posto nella stessa amministrazione tutti i dipendenti in forza alla data delle elezioni presso l’amministrazione anche se non titolari di posto nella amministrazione stessa (ad esempio: personale utilizzato, personale temporaneamente assegnato, personale in comando presso l’amministrazione, personale fuori ruolo da altre amministrazione pubbliche anche di diverso comparto);
  • tutti i dipendenti a tempo determinato(anche temporanei) in forza all’amministrazione alla data delle elezioni.

Possono votare i dipendenti:

  • sospesi per non aver aderito all’obbligo vaccinale da Covid
  • in congedo parentale
  • in permesso
  • in malattia
  • in ferie
  • in infortunio
  • a riposo
  • in aspettativa.

Naturalmente il dipendente in malattia, può recarsi al voto, assolto l’obbligo di reperibilità ed a patto che l’uscita di casa non aggravi e pregiudichi lo stato di salute. Non si può uscire di casa se in isolamento dal Covid-19 o altre malattie infettive.

 Le operazioni di scrutinio, avranno luogo l’8 aprile: subito dopo la chiusura delle operazioni elettorali di tutti i seggi dell’unitaÌ€ produttiva; la Commissione Elettorale puoÌ€ decidere che il suo svolgimento avvenga alla presenza dei lavoratori e delle lavoratrici per renderli partecipi.  Le elezioni sono valide a fronte della partecipazione al voto di piuÌ€ della metaÌ€ degli aventi diritto.

Il numero dei seggi saraÌ€ attribuito secondo il criterio proporzionale con l’applicazione del metodo dei resti piuÌ€ alti in relazione ai voti conseguiti dalle singole liste concorrenti

Attribuzione dei voti

  • Se la scheda eÌ€ diversa da quella predisposta il voto eÌ€ nullo
  • Se la scheda presenta segni di individuazione il voto eÌ€ nullo
  • Se il voto eÌ€ apposto a piuÌ€ liste il voto eÌ€ nullo
  • Se sono indicate piuÌ€ preferenze a candidati in liste diverse il voto eÌ€ nullo
  • In caso di piuÌ€ preferenze all’interno della stessa lista saraÌ€ riconosciuto valido il solo voto di lista
  • Se la scheda presenta espressione di voto di lista e di preferenze a candidati in liste diverse viene attribuito il voto alla lista prescelta (sono nulli i voti di preferenza)