L'aria di primavera ha risvegliato gli animi dei 398 infermieri idonei vincitori concorso dell'ospedale “Annunziata Mariano S. Barbara di Cosenza.

Ad onor del vero gli infermieri sono in fermento fin dalla recente determinazione numero 1202 del 21-12-2018 con la quale l'azienda Cosentina prendeva atto della graduatoria generale di merito del concorso di che trattasi. Hanno seguito con attenzione tutte le procedure riguardanti nuove assunzioni presso le varie Aziende del SSR.

Ma facciamo un passo indietro, è infatti dello scorso autunno datato il suddetto concorso, che ha visto misurarsi più di 1800 candidati ed al termine delle regolari procedure ne ha decretati vincitori 398. Al momento però dopo la chiamata dei vincitori e di ulteriori altre 34 unità di personale la situazione è in stallo da 2 mesi.

Quella che però non è passata inosservata è la situazione tragica in cui versa la sanità Calabrese, che è stata oggetto delle pagine di cronaca nelle ultime settimane. Finalmente sono state poste sotto i riflettori le enormi criticità nel sistema salute in Calabria, delle quali la carenza di personale ne è causa fondante.


Come ormai noto l'arduo compito del risanamento è stato affidato al Generale Dottore Saverio Cotticelli dal Ministro della Salute Giulia Grillo la quale ha visitato personalmente nei giorni scorsi alcune delle strutture simbolo della situazione paradossale in cui versa la sanità Calabrese.
I candidati hanno in questi giorni assediato gli uffici della Regione riuscendo ad ottenere un incontro diretto con Cotticelli, che ha avuto luogo lo scorso 7 marzo presso la Cittadella regionale di Catanzaro al quale si son presentati una delegazione di circa 50 Infermieri.


All incontro si è discusso sulla situazione del nostro SSN e sulle enormi carenze che lo affliggono, infine è stata presentata formale richiesta al Commissario di azione volta a favorire l’apertura della graduatoria, richiesta che è stata formalizzata e recapitata indistintamente a tutte le ASP ed AO del territorio regionale.

Nella missiva presentata ai vari uffici protocollo, al vaglio dei direttori generali delle Aziende Calabresi, gli infermieri chiedono con chiarezza e determinazione in primis all'azienda di Cosenza di deliberare l'apertura della graduatoria alle altre aziende Calabresi, parrebbe che alcune ne abbiano fatto già richiesta, e formalmente invitano ed esortano gli altri Direttori a presentare richiesta di personale.

 

I candidati vogliono far leva sullo sblocco e scorrimento della graduatoria, facendo riferimento a quanto emanato dall’ex commissario Massimo Scura che nel luglio del 2018 aveva emanato il decreto numero 154 avente per oggetto “autorizzazione assunzioni personale aziende sistema sanitario regionale” con il quale si autorizzavano le aziende del servizio sanitario regionale della Calabria all'assunzione a tempo indeterminato di circa 400 unità di personale infermieristico, e di altri profili, ripartiti nelle varie aziende del sistema sanitario Calabrese per un totale di 1300 nuovi posti di lavoro.Inoltre con la nuova normativa sul pensionamento quale quota 100, al varo dell’attuale governo, saranno numerosi altri i posti che si renderanno disponibili a breve nelle aziende Calabresi, e non solo, già martoriate ed al collasso per la carenza di personale. Al dca 154 hanno fatto seguito una serie di bandi di concorso tra i quali appunto quello dell'Annunziata di Cosenza, attualmente l’unico sopravvissuto a vari ricorsi ed annullamenti, e dunque l’unica graduatoria valida in regione.

Tra l’altro la procedura concorsuale espletata sì e distinta per trasparenza e regolarità delle procedimenti oltre che celerità, dunque più che adeguata e meritevole di riconoscimento.

La volontà degli idonei è che si garantisca celerità nelle procedure di assunzione, oltre che un notevole risparmio in termini economici e di tempo che eventuali altre procedure selettive comporterebbero.
I colleghi infermieri hanno ribadito piena disponibilità e prontezza a prendere servizio, con unico obiettivo, quello di risollevare le sorti di questo sistema sanitario Calabrese, che come la cronaca nazionale di queste settimane ha evidenziato, versa in condizioni agonizzanti da troppo tempo, la Calabria infatti, è l’unica Regione in Italia ad aver peggiorato gli indici dei LEA, passati da 137 nel 2017 a 136, ridotto di oltre 200 unità è anche il numero di dipendenti.

 

Insomma, bisogna avviare subito un massiccio piano di assunzioni!