Formiche tra i pasti destinati ai degenti presso l’ospedale di Nocera Inferiore: sulla vicenda interviene il NurSind, attraverso una nota inviata ai dirigenti responsabili, con Biagio Tomasco segretario territoriale di Salerno e con Erika Sabbatino, segretario aziendale dell'Ospedale di Nocera. 

“E’ una situazione inaccettabile, ma ancora più inaccettabile è la sottesa allusione ad eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti degli infermieri avanzata dall’on. Borrelli,  - afferman Tomasco e Sabbatini -,  che richiama a mò di esempio quanto avvenuto nell’ASL casertana. Diffidiamo quindi fin d’ora chiunque, in un modo o nell’altro, voglia tentare di addossare agli infermieri quanto avvenuto, dimostrandoci pronti a intentare causa per diffamazione a chiunque osi sostenere detta tesi".

"Posto comunque che l’On. Borrelli non sia nuovo a tali improvvide uscite, - continuano - vogliamo richiamare l’attenzione su un fatto, la presenza delle formiche, che di per sé implica scarsi controlli sulla filiera produttiva, sul trasporto e sulla consegna sul posto degli alimenti da somministrare ai degenti".

"Appare ovvio - concludono dal NurSind - che se le formiche siano state rinvenute, è altrettanto chiaro che debba esserci una responsabilità, che per fortuna non può essere additata al personale infermieristico, che deve essere sviscerata e se del caso sanzionare con l’immediata revoca del contratto per inadempienza formale e sostanziale dello stesso”.