NurSind Cosenza incalza il DG De Salazar: Rilanciare l’Annunziata valorizzando gli infermieri
Il sindacato delle professioni infermieristiche chiede un cambio di passo nella gestione dell’ospedale: più emergenza-urgenza, personale adeguato e riconoscimento delle competenze interne.
Il NurSind Cosenza, attraverso la voce del suo segretario territoriale Roberto Mazzuca, lancia un appello diretto al direttore generale dell’Annunziata, De Salazar, invitandolo ad avviare una fase più incisiva e strutturata nella gestione dell’ospedale. Mazzuca apre riconoscendo "il buon lavoro svolto dal direttore generale", ma chiarisce fin dall’inizio che la situazione richiede interventi ben più profondi rispetto alle misure ordinarie.
Secondo il segretario, "per affrontare le criticità della sanità cosentina non sono sufficienti interventi parziali e ordinari", perché le difficoltà accumulate negli anni impongono un approccio organico e strategico. Il punto centrale dell’appello riguarda la rete dell’emergenza-urgenza, definita dal sindacato come il fulcro della risposta sanitaria territoriale. "Bisogna potenziare l’emergenza-urgenza per garantire un’assistenza all’altezza dei bisogni dei cittadini", ribadisce Mazzuca.
Ma il rilancio dell’Annunziata, secondo il NurSind, passa soprattutto da una scelta culturale: riconoscere e valorizzare le competenze dei dipendenti, restituendo dignità e prospettive a chi tiene in piedi i servizi ogni giorno. "Bisogna valorizzare le professionalità interne", afferma Mazzuca, indicando una strada che non riguarda solo gli infermieri, ma l’intero personale sanitario e tecnico.
Il sindacato chiede dunque un confronto immediato sul piano assunzionale, che deve includere personale medico, infermieristico e OSS, con una programmazione chiara e condivisa per superare la carenza strutturale di organico. Al tempo stesso, Mazzuca sollecita una verifica puntuale dei carichi di lavoro e dei turni, così da garantire efficienza operativa e tutela dei professionisti.
Altro punto cruciale è la certificazione analitica dei fondi, che deve avvenire con criteri di trasparenza e tracciabilità, e l’attivazione delle progressioni economiche previste dal DEP 2025, ritenute ormai non più differibili. A ciò si aggiunge la richiesta di conferire gli incarichi di base a tutto il personale del comparto e di avviare finalmente le progressioni tra le aree, strumenti fondamentali per il riconoscimento del merito professionale e per la crescita dell’intera organizzazione.
Mazzuca conclude con un richiamo diretto alla responsabilità gestionale: "Serve una leadership che scelga con coraggio e punti sulla qualità dell’assistenza. Il rilancio dell’Annunziata dipende dalle scelte della direzione". Il NurSind ribadisce la piena disponibilità al dialogo, ma al tempo stesso fa capire che oggi la priorità è agire con decisione, perché la qualità dell’assistenza non si costruisce senza valorizzare chi ogni giorno la garantisce ai cittadini.
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