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Ascoli Piceno, ferie senza risposta all’Ast: la denuncia del NurSind

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 16/03/2026

MarcheNurSind dal territorio

Richieste presentate anche con mesi di anticipo restano senza esito nel sistema informatico aziendale. Il sindacato: diritti sospesi e lavoratori nell’incertezza.

di Giuseppe Provinzano

Quando i diritti contrattuali dei professionisti sanitari si scontrano con procedure organizzative inefficaci, il rischio è che la quotidianità lavorativa diventi sempre più difficile da gestire. È quanto sta emergendo all’Ast di Ascoli Piceno, dove il NurSind torna a denunciare criticità nella gestione delle ferie del personale sanitario, con richieste che restano per settimane senza risposta nel sistema informatico aziendale.

Ascoli Piceno, 16/03/2026.

Sta emergendo una situazione sempre più difficile da spiegare ai lavoratori della sanità marchigiana: le richieste di ferie presentate tramite il sistema informatico aziendale restano spesso senza alcuna risposta, soprattutto quando riguardano periodi al di fuori della programmazione estiva.

A segnalare con forza la problematica è il NurSind, attraverso il segretario territoriale di Ascoli Piceno Maurizio Pelosi, che parla apertamente di una condizione di incertezza che rischia di compromettere un diritto fondamentale dei lavoratori.

"Sempre più operatori ci segnalano richieste di ferie presentate con largo anticipo, anche due o tre mesi prima. Eppure restano sospese nel sistema informatico senza alcuna risposta. Non arriva né un assenso né un diniego. Chi deve organizzare un viaggio o un impegno familiare si trova davanti a un vero muro di silenzio", denuncia Maurizio Pelosi, segretario territoriale NurSind.

Il problema non è solo organizzativo. Il contratto collettivo stabilisce che l’azienda dovrebbe fornire una risposta entro tempi ragionevoli, generalmente individuati in quindici giorni. Nella realtà, però, questo passaggio spesso non avviene e le richieste restano ferme per settimane, lasciando i lavoratori senza alcuna certezza.

Una situazione che, secondo il sindacato delle professioni infermieristiche, rischia di trasformarsi in una modalità gestionale che svuota di fatto un diritto.

"Sempre più lavoratori interpretano questa situazione come una gestione fondata proprio sul silenzio: non negare formalmente le ferie ma renderne difficile la fruizione nella pratica. Si evita il confronto diretto, ma gli effetti sui diritti dei lavoratori sono concreti", sottolinea ancora il NurSind.

Il quadro si complica ulteriormente per il funzionamento del sistema informatico aziendale. Se una richiesta resta senza risposta per circa un mese, il sistema provvede automaticamente alla cancellazione della domanda, come se non fosse mai stata presentata.

In questo modo il lavoratore subisce un doppio danno: non riceve alcuna decisione e vede sparire la propria richiesta.

Il sindacato precisa inoltre che questa situazione non può essere attribuita ai coordinatori delle unità operative.

"Molti coordinatori si trovano a gestire reparti con carenze croniche di personale e con margini organizzativi sempre più ridotti. In queste condizioni diventa difficile garantire le sostituzioni e l’equilibrio dei turni", evidenzia il NurSind.

Resta però il nodo centrale: il diritto alle ferie non può trasformarsi in un percorso ad ostacoli burocratici.

"Una modalità di questo tipo non è più sostenibile. Il diritto alle ferie è previsto dal contratto e non può essere svuotato attraverso procedure che di fatto ne impediscono l’esercizio", conclude Pelosi.

Per questo motivo il NurSind chiede all’Ast di Ascoli Piceno un intervento rapido per ristabilire tempi certi e trasparenza nelle procedure, garantendo che ogni richiesta di ferie riceva una risposta esplicita entro i termini previsti: accoglimento oppure diniego motivato.

Allo stesso tempo il sindacato ricorda che la pianificazione delle ferie estive dovrebbe essere definita entro il primo quadrimestre dell’anno, proprio per consentire ai lavoratori di programmare con anticipo i periodi di riposo previsti dal contratto.