Teramo, allarme NurSind: ''DEP e produttività penalizzati dai fondi bloccati''
Il sindacato punta il dito contro la mancata erogazione delle risorse del Decreto Calabria: “Professionisti sanitari ancora una volta lasciati senza risposte concrete”
di Giuseppe Provinzano
"C’è un malessere crescente che attraversa gli ospedali e i servizi sanitari abruzzesi, un disagio che non nasce soltanto dalla cronica carenza di personale o dai carichi di lavoro sempre più pesanti, ma anche da una questione economica che rischia di colpire direttamente migliaia di professionisti della sanità. A riaccendere il confronto è il NurSind Teramo, che interviene duramente sulla mancata erogazione delle risorse previste dal Decreto Calabria, denunciando effetti ormai tangibili sulle buste paga e sulle prospettive economiche del personale sanitario".
Teramo, 09/05/2026. La riduzione della produttività, il rallentamento delle Progressioni Economiche Differenziali e l’incertezza sulle prossime annualità accendono lo scontro in Abruzzo tra sindacato e istituzioni regionali. Il NurSind Teramo torna a denunciare quella che definisce una grave responsabilità politica e amministrativa: il mancato trasferimento alle quattro ASL abruzzesi delle risorse previste dal Decreto Calabria, fondi destinati ad incrementare il salario accessorio dei lavoratori della sanità pubblica.
Secondo la Segreteria territoriale del NurSind di Teramo, la questione avrebbe già prodotto conseguenze concrete sui dipendenti del Servizio Sanitario Regionale, con effetti evidenti sulle annualità 2024 e 2025.
“Parliamo di oltre 10 milioni e 650 mila euro previsti ma mai trasferiti alle aziende sanitarie. Una situazione che ha inciso direttamente sul trattamento economico dei lavoratori e che continua a produrre effetti negativi sulla produttività e sulle DEP”, denuncia il NurSind Teramo.
Il sindacato evidenzia come il primo segnale sia arrivato già nel luglio 2025, quando molti operatori sanitari hanno registrato una significativa riduzione del premio di produttività. Oggi, invece, le criticità si starebbero riversando sulle Progressioni Economiche Differenziali, con risorse considerate insufficienti rispetto alle aspettative e ai diritti maturati dal personale.
“Il problema non è episodico ma strutturale. Senza un intervento immediato il rischio concreto è che anche il prossimo anno si ripropongano le stesse penalizzazioni economiche”, sottolinea la Segreteria NurSind di Teramo.
Nel comunicato, il sindacato rivendica anche il lavoro svolto nel confronto con la Regione Abruzzo, spiegando di aver ottenuto un primo risultato importante: la riassegnazione dei fondi del Decreto Calabria a partire dal 2027. Rimane però aperta la partita più delicata, quella relativa al recupero delle somme non erogate negli anni 2024 e 2025.
Secondo il NurSind, la possibilità di recuperare le risorse potrà essere valutata soltanto attraverso una specifica verifica economico-finanziaria regionale, confronto che sarebbe ancora in corso.
“Continueremo a sollecitare una soluzione concreta. I lavoratori non possono continuare a pagare il prezzo di ritardi e scelte che non dipendono da loro”, ribadisce il sindacato.
Nel documento emerge anche una presa di posizione netta rispetto alle interpretazioni circolate negli ultimi giorni sul sistema degli incarichi. Il NurSind chiarisce infatti che gli incarichi non sarebbero la causa del blocco delle DEP, attribuendo invece la responsabilità esclusivamente alla mancata erogazione delle risorse regionali.
La Segreteria territoriale di Teramo esprime inoltre vicinanza ai professionisti sanitari, parlando apertamente di frustrazione e amarezza da parte di chi continua a sostenere il Servizio Sanitario Nazionale con dedizione e professionalità senza ricevere adeguati riconoscimenti economici.
“I risultati ottenuti negli ultimi anni, come il riconoscimento della vestizione e dei buoni pasto, sono arrivati grazie alle battaglie sindacali e non certo per iniziativa politica”, evidenzia il NurSind.
Infine il sindacato sottolinea come, in attesa di comprendere se sarà possibile recuperare le risorse perdute, sia già in corso un lavoro finalizzato a garantire un utilizzo il più equo possibile dei fondi disponibili, con l’obiettivo di permettere al maggior numero di lavoratori di migliorare la propria condizione retributiva.
Un elemento considerato positivo riguarda la prospettiva di rendere annuali le progressioni economiche DEP, passaggio che il NurSind considera fondamentale per garantire maggiore continuità e dignità salariale agli operatori sanitari.
“Difendere il salario dei lavoratori e renderlo finalmente dignitoso resta la nostra priorità assoluta”, conclude la Segreteria NurSind di Teramo.
di