Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito, motu proprio, 18 onorificenze al Merito della Repubblica a cittadini italiani e stranieri che si sono distinti per atti di eroismo, per il loro impegno nel volontariato, nell’integrazione, nella legalità, nel soccorso ai migranti, nella disabilità, nella cittadinanza attiva, nel contrasto alla violenza. La psicologa che si occupa di stalking, la prima donna comandante di una nave militare, il cittadino del Bangladesh che si è tuffato nel Tevere per salvare una donna caduta in acqua e la militare che ha salvato la vita ai commilitoni durante un attacco alla base italiana in Afghanistan, sono alcuni degli eroi d'Italia insigniti dal Capo dello Stato.

Tra questi è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana anche l'infermiere 37enne sassarese Stefano Marongiu: “Per la professionalità e l’altruismo con cui ha offerto la propria assistenza medica in Sierra Leone in occasione dell’emergenza da virus Ebola da cui è stato contagiato”. Nel maggio 2015, in occasione dell’emergenza Ebola, Marongiu ha scelto di partecipare alla missione di Emergency in Sierra Leone dove ha contratto il virus. Rientrato in Sardegna, ha riconosciuto precocemente i sintomi della malattia ed è stato ricoverato dapprima all’ospedale di Sassari e, successivamente, trasferito con un volo speciale dall’Aeronautica militare allo Spallanzani di Roma, dov’è stato curato e dimesso dopo 28 giorni.

 

“Questo riconoscimento non è solo per me: è dedicato ad un’associazione che ancora oggi continua a operare in situazioni di emergenza, ma anche a tutto il sistema e al personale che si è impegnato per prestare a sua volta le migliori cure e la migliore assistenza, mettendo a rischio la propria salute, dal Sistema sanitario regionale, all’Aeronautica Militare a tutto il personale dell’ospedale Spallanzani di Roma al Ministero della Salute”. Così ha commentato il riconoscimento Stefano Marongiu, che ha aggiunto:In questo momento non posso non rivolgere un pensiero ai colleghi di Medici senza Frontiere che hanno contribuito al contenimento dell’epidemia in Sierra Leone e che nei giorni scorsi hanno subito un gravissimo lutto in Afghanistan”.

Il commissario straordinario e il direttore sanitario della Asl di Cagliari e il responsabile del Servizio 118 si sono congratulati per il riconoscimento assegnato a Marongiu (infermiere del Servizio 118 della Asl Cagliari nella postazione di Sarroch) per aver messo a disposizione la sua professionalità e competenza nella lotta all’emergenza ebola in Sierra Leone e per la sua umanità e il suo coraggio nell’aiutare gli altri.

 

Accogliamo con grande emozione il riconoscimento conferito al collega per le sue doti umane e per la professionalità; riconoscimento che ci inorgoglisce tutti per la comune rappresentanza alla compagine professionale che in ogni circostanza si distingue per dedizione e capacità.